Home Musica McCartney: suona a sorpresa in un piccolo locale, prepara il nuovo album...

McCartney: suona a sorpresa in un piccolo locale, prepara il nuovo album e scrive canzoni per colonne sonore

325
0
SHARE

di Mela Giannini

Io non ero nata quando i giovani Beatles, all’inizio della loro carriera, si esibivano tutti i giorni al Cavern Club, al 10 di Mathew Street a Liverpool, un posto ricavato da un ex rifugio usato durante la 2nda guerra mondiale, un piccolo posto impregnato di fumo, pieno di ragazzi e adolescenti che andavano lì per ritrovarsi, per bere e sentir della musica dal vivo di giovani sconosciuti ma pieni di grinta e tanta voglia di suonare. E di queste esibizioni, in quel locale, di fronte a decine e decine di ragazzi, i Beatles ne hanno fatte quasi 300. Erano gli inizi degli anni ’60.

beatsatcavern
Chissà cosa avrà provato Paul McCrtney, l’altra sera, insieme alla sua band, quando ha suonato in una piccola locanda, in California, al Pappy & Harriet’s Pioneertown, a pochi chilometri da Indio (dove Macca si è esibito al Festival dei Festival dedicato alla storia del rock, il Desert Trip, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo). Gli saranno ritornati in mente gli inizi della sua carriera. Sicuramente avrà ricordato quello che provava da giovanissimo quando si esibiva al Cavern Club…e durante la serata a Pioneertown lo ha anche detto, ci ha scherzato, ha parlato dell’atmosfera dei vecchi locali di Liverpool.

2
Per la cronaca, il nostro Paul, giovedì scorso 13 ottobre, ha tenuto un concerto a sorpresa per poche fortunate persone, nel locale su indicato.

Macca, senza preavviso, ha annunciato alle 10 del mattina dello stesso giovedì che la sera avrebbe suonato nel piccolo locale di Pioneertown. Costo del biglietto 50 dollari. Ovviamente in poche ore i biglietti sono “andati”, ed il locale ha raggiunto subito la massima capienza, quella di circa 300 persone.

Paul, proprio in onore dei vecchi tempi, come in una sorta di rimpatriata con i suoi ricordi, ha suonato, con la sua band, un repertorio quasi tutto dei Beatles. Ha suonato un totale 22 brani

[youtube id=”v2LRmXfkqvo”]

Questa la setlist della serata:

Save us
A hard day’s night
Junior’s farm
Can’t buy me love
Let me roll it
I’ve got a feeling
My Valentine
Nineteen hundred and eighty-five
We can work it ouT
I’ve just seen a face
Love me do
Queenie eye
Lady Madonna
Ob-la-di, ob-la da
Letting go
Day tripper
Band on the ru
Back in the U.S.S.R.
Hey Jude”

BIS
Hi, hi hi
Birthday

 

[youtube id=”MhF1w7Qg3rE”]

Alla fine dell’esibizione Paul ha ringraziato con queste testuali parole:
Questo è il più grande concerto che abbia mai fatto. Abbiamo pensato che sarebbe stata una bella idea, suonare in una piccola locanda come questa“.

Intanto il nostro non si ferma un attimo. Dopo l’uscita di una sua super antologia il 10 giugno, “Pure McCartney” (di cui abbiamo parlato in un precedente articolo), Sir Paul ha scritto una canzone inedita – registrata con la Chamber of Orchestra di Londra, diretta da Carl Davis –,”In the blink of an eye“, per la colonna sonora della trasposizione cinematografica di “Ethel and Ernest“, diretta da Roger Mainwood e presentata sabato 15 ottobre al London Film Festival.

paul-mccartney-capitol-2016-billboard-1548-636x381

Inoltre è stato impegnato con il suo attuale “One on one tour“, e dopo aver firmato un importante contratto discografico mondiale con Capitol Records (contratto che comprende non solo i prossimi dischi di Paul McCartney, ma anche tutti i suoi precedenti lavori dopo i Beatles a partire dal primo album solista, “McCartney” del 1970), ora sta lavorando ad un nuovo album, di prossima uscita, a tre anni da “New”, così come lo stesso artista ha confermato in una intervista al Rolling Stone Americano, aggiungendo di avere un sacco di idee per le nuove canzoni.

E il “vecchio giovane” baronetto va spedito come un treno in corsa e non ha nessuna intenzione di appendere il basso al chiodo.

Comments