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MAZZONI E IL SUO ANGOLO DI RIFLESSIONE IN UNA STANZA – “ROOM 2401” E’ IL SUO NUOVO ALBUM

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di Mela Giannini

“Non riesco a descrivere con le parole la sensazione di gioia che provo nel vedere tra le mie mani ‘Room 2401‘. Quelli passati sono stati mesi importanti di grande lavoro e passione. Con il nuovo disco ho sentito il bisogno di ricominciare il mio racconto musicale partendo dalla stanza, come rappresentazione materiale di un concetto spirituale. Il numero di una stanza d’albergo in cima ad un grattacielo a Chicago che diviene trasposizione di un luogo dell’anima dove ognuno di noi si rifugia ritrovando se stesso. Lo spazio che racchiude i nostri pensieri, speranze, felicità, riflessioni, sogni ma anche delusioni. ‘Room 2401’ ha segnato una svolta, un cambiamento nella mia vita, l’inizio di un viaggio che mi ha portata a riflettere e a guardare dentro di me come persona e artista”.

L’artista che parla è la pianista dai tasti che sognano e che fanno sognare, Giulia Mazzoni, che domani pubblicherà un attesissimo nuovo album, “Room 2401“, che esce a distanza di tre anni dal suo primo disco “Giocando con i bottoni”.

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Fresca di nuovo contratto con la Sony – sottoscritto in Marzo e che prevede due album con la major – la Mazzoni si prepara a percorrere un nuovo sentiero artistico, indubbiamente fatto di crescita, sia spirituale che personale, ma soprattutto professionale… e i presupposti ci sono tutti, sono sotto gli occhi di tutti, basta ascoltare, solo “ascoltare” quando suona e fa vibrare le corde di un pianoforte. Infatti i feedback che sono arrivati a seguito sue performance live, in questi anni – in Italia e all’estero, soprattutto in Cina -, sono tutti positivi, e a giusta ragione.

La sua passione per la musica e la felicità di suonare la si intuisce subito, anche leggendo quello che scrive in merito a collaborazioni prestigiose con dei grandi maestri, in questo caso il compositore inglese Michael Nyman, che ha riscritto per lei una nuova parte per il brano “The Departure“, tratta dalla colonna sonora del film “Gattaca”, da lui firmata:
Poter suonare insieme a Michael Nyman una versione inedita per due pianoforti di “The departure” è stato un sogno ad occhi aperti.”

Se ci si sofferma sulle righe della sua biografia, si rimane affascinati, come fosse un romanzo di altri tempi… invece è tutto vero, è accaduto davvero:
Giulia intraprende i primi studi musicali presso la scuola comunale G.Verdi di Prato (sotto la guida di Susanna Sgrilli e Roberto Manuzzi) e, successivamente, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano (sotto la guida di Alessandro Marangoni e Mario Garuti), dove attualmente studia.
Il suo primo spettacolo risale all’età di 16 anni, al Teatro Metastasio di Prato, dove cura gli arrangiamenti e l’esecuzione di alcuni brani per lo spettacolo Premio Fairplay.Nel frattempo, intraprende un’intensa attività concertistica, che la porta a suonare in numerosi teatri e locali in veste di solista. Partecipa anche a numerosi progetti cinematografici e collabora con il chitarrista/compositore Marcello Becattini, celebre per le colonne sonore dei film di Francesco Nuti, e con il violoncellista Marco Decimo.

Basterebbe solo questo come biglietto da visita per capire di chi parliamo. Ma le parole son parole, le storie son fatte di parole… e per una artista, soprattutto una musicista, e ancor più una pianista, quel che conta è la musica, la danza delle dita su dei tasti bianchi e neri, l’empatia che si crea tra ogni tasto premuto e il cuore, e l’anima, momenti speciali da cui le note prendono una marcata forma emotiva nei lineamenti, contorni gentili ed irresistibili, che hanno la capacità, messe tutte insieme in splendide melodie e armonie, di portare l’ascoltatore altrove, lontano con la mente, lasciando che le emozioni vengano veicolate dalla musica, come in una sorta di “comunicazione elettiva” per anime elette.

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Lo dice l’artista stessa, sulla sua pagina di facebook, quando posta l’immagine di un’ottava (otto note) estrapolata dagli 88 tasti di una tastiera:
I tasti del pianoforte sono strumenti per comunicare…“, e parla qui sicuramente di emozioni…comunicare emozioni.

E per la cronaca la “Stanza 2401” esiste davvero, ed è una stanza di un grattacielo di Chicago. L’artista ha dato questo nome all’album “per evidenziare il concetto della stanza come luogo realmente esistente o come luogo interiore, spirituale, dove ognuno di noi si ritrova. Io è qui che ho scoperto il mondo.

Scorrendo ancora la sua bacheca, si trova il racconto suggestivo della genesi di uno dei brani inseriti nell’album, “Winter’s dream“:
Chicago, lago Michigan, pieno inverno… Un’atmosfera suggestiva mi suggeriva una melodia che è poi diventata Winter’s dream. Spero che l’emozione che ho provato io possiate provarla anche voi ascoltando questo brano…

“Room 2401” sarà presentato alla Rizzoli di Milano, presso la galleria Vittorio Emanuele; poi seguiranno Roma, Padova, Bologna, Firenze.

In questo nuovo album ci sono 15 tracce, di cui 12 brani inediti (scritti dalla Mazzoni), 2 brani non suoi e una nuova versione di “Piccola luce”, brano che trovasi nel disco d’esordio dell’artista. E poi, come su indicato, nel disco c’è anche la mano del grande Michael Nyman, che in molti conoscono soprattutto per la colonna sonora del film, premio oscar, “Lezioni di piano“.

La tracklist di “Room 2401”
 “Winter’s Dream”,
“Wishes”,
“Ellis Island”,
“Room 2401”,
“The Departure”,
“Rebel Muse”,
“Daughter’s Moon”,
“Dinosaur on a Cheese Planet”,
“In Your Eyes”,
“Merope”,
“Destino”,
“Silence”.

Bonus track:
“Get Lucky”,
“Piccola Luce”,

“Truman’s Sleep”.

Giulia è tornata…preparatevi ad entrare nella sua stanza preferita, la 2401. Le emozioni sono assicurate.

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Queste le date dell’instore tour per “Room 2401”:

21 ottobre alla Libreria Rizzoli di Milano (Galleria Vittorio Emanuele II, 79 – ore 18.30);
24 ottobre a LaFeltrinelli di Roma (Via Appia Nuova, 427 – ore 18.00);
25 ottobre alla Mondadori Bookstore diPadova (Piazza Insurrezione XXVIII Aprile ’45, 3 – ore 18.30);
26 ottobre alla Mondadori Megastore  di Bologna (Via M. D’azeglio, 34/A – ore 18.30);
27 ottobre a LaFeltrinelli Red di Firenze (Piazza della Repubblica, 26 – ore 18.30);
28 ottobre alla Mondadori Megastore di Torino (Via Monte di Pietà, 2 ang. Via Roma – ore 18.30).

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