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EDITORIALE: Canova Copia e Incolla Mengoni per la Michielin

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di Mela Giannini  Fonte: FMDBlog – faremusic.it
Michele Canova di autoplagia e produce il nuovo singolo di Francesca Michielin, “L’amore esiste”, che è UGUALE al brano “Guerriero” di Marco Mengoni, prodotto anche quest’ultimo da Canova.
Il nuovo singolo uscito oggi di Francesca Michielin (prodotto da Michele Canova), “L’Amore esiste“, è IDENTICO al singolo“Guerriero” (prodotto da Michele Canova) di Marco Mengoni.Video – Francesca Michielin – L’amore esiste
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Che in Italia, negli ultimi anni, si era soggetti ad una sorta di “omologazione”, in merito alle produzioni musicali, era acclarato, ma oggi si è andato decisamente oltre.

Faccio una piccola premessa:
Qualche tempo fa Michele Canova decide di andare via dall’Italia perchè, a suo dire, in Italia si era raggiunto un livellamento – nella produzione musicale – non più tollerabile e non più stimolante.

Detto fatto. Michele fa bagagli e bagaglini e va in quel di Los Angele, ai Sunset Sound Studio e rileva lo Studio 3, il famoso studio dove Prince in passato ha registrato diversi successi.
Ovviamente i Kaneepa Studio a Milano, sempre del padovano Canova, restano e continuano a produrre.

La vita è certamente dura in America, li ci sono davvero grandi produttori e Michele cerca di “inserirsi”, ma il grosso del lavoro arriva OVVIAMENTE dall’Italia e oltre al suo “amico” di sempre, Tiziano Ferro, e oltre all’altro amico Jovanotti, gli artisti che approdano nella nuova “Eldorado Musicale” di Canova sono, per la maggior parte, della scuderia SONY Music Italia.
E così escono dischi prima di Mengoni, poi di Giorgia, poi dell’Amoroso, poi di Biagio, poi di Renga ecc ecc…e quel livellamento da cui il buon Canova era scappato, lo ricrea passo passo, con più novizia di dettagli, a Los Angeles.

Fatta la premessa, passiamo alle riflessioni:
E’ questo il rischio di avere il monopolio delle produzione…il rischio è l’APPIATTIMENTO, è l’OMOLOGAZIONE nel mood, nel sound ecc ecc.

Non si discute sulla bravura di Canova, e tanto meno lo faccio io, ma se la maggior parte degli artisti italiani, artisti IMPORTANTI, hanno lo stesso produttore, prima o poi succede di sentire sempre la stessa minestra riscaldata.

Raramente ci sono sperimentazioni coraggiose (e questo non si sa se dipenda da Canova o dalla discografia italiana, che non vuole rischiare…io opto per la seconda), tipo quelle fatte con Ferro o Jovanotti…ma loro sono artisti che, con i numeri che hanno fatto, possono permettersi di battere i pugni sul tavolo e imporre le proprie idee.

Quest’inverno molti di noi, addetti ai lavori, si sono un’attimino ricreduti. Hanno dovuto farlo di fronte alla bellezza e al coraggio di una produzione come quella di “Guerriero”, canzone di un artista che faticosamente sta cercando ti togliersi di dosso il mainstream discografico italiano…e parlo di Marco Mengoni.

Certo, “Guerriero” affonda le radici in “sperimentazioni” fatte dal duo Canova-Ferro, ma la canzone era una bellissima evoluzione di quelle sperimentazioni, era qualcosa di finalmente diverso.

Il successo è stato più di quello che ci si aspettava, la gente ha recepito bene il “cambiamento” e il coraggio e ha premiato!

Oggi invece succede una cosa che fa cadere le braccia. Esce il nuovo singolo di Francesca Michielin, “L’amore esiste”, e a primo ascolto c’è da rimanerci secchi.
Canzone prodotta da Canova (firmata dallo stesso autore di “Guerriero”, Fortunato Zampaglione) che sembra un copia/incolla irriverente e spudorato di “Guerriero”:
stessa struttura, stessa metrica, stesso tappeto di elettronica, stesso uso degli archi, stesso beat di fondo, stesso ritmo, cambia solo il testo e in parte la melodia.

Non può che essere VERGOGNOSO questo modo ESPLICITO di cavalcare l’onda di qualcosa uscita solo 4 mesi fa e che è ancora in classifica, tanto per sfruttare gli ascoltatori già “anestetizzati” dal brano di Mengoni. Forse anche un modo subdolo per creare il “caso” e per spingere la gente su Spotify ad ascoltare le differenze tra i due brani.

E così si è passati da sonorità “simili” nella musica italiana, a casi di autoplagio senza riserva!
Vergognoso!!! E non c’è da aggiungere altro…se non che la mia stima per Francesca Michielin è invariata, lei non centra nulla!

 

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Video – Marco Mengoni – Guerriero
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