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FRANCESCA MICHIELIN: NASCE UNA STELLA A STOCCOLMA

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di Mela Giannini

Chi mi conosce sa che la sottoscritta non ama per niente l’Eurovision Song Contest, un evento che trovo stucchevole, fuori dall’attuale realtà musicale, fuori dagli standard di altre manifestazioni simili che si tengono oltre oceano, un evento sicuramente anacronistico se si tiene conto dell’attuale mercato discografico.
Ma nonostante la mia riluttanza volevo vedere la performance della nostra italiana in gara, quella Francesca Michielin tanto enfatizzata e supportata dai media italiani.

Non mi si fraintenda, Francesca l’ho sempre apprezzata, ho sempre intravisto in lei del potenziale, che è anche emerso a sprazzi durante l’ultimo Festival di Sanremo, in cui la nostra è arrivata seconda dietro gli Stadio, il gruppo del buon Gaetano Curreri che gentilmente ha fatto un passo indietro consentendo alla Michielin di partecipare quest’anno all’Eurovision.

Ma, nonostante il potenziale, la Michielin sembrava, in passato, non “sbocciare” mai, vuoi forse per un repertorio non consono – eccezion fatta per la canzone sanremese che bella era davvero -, vuoi per una produzione, nei suoi lavori discografici, ormai omologata.
Fatto sta che la nostra giovane ragazza sembrava non trovare “l’onda perfetta” per mostrarsi pienamente in tutto il suo talento.

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Ieri sera ho cominciato a fare zapping fino ad imbattermi su RAI 4, sull’Eurovision Song Contest in quel di Stoccolma, proprio mentre ha cominciato a esibirsi Francesca e… miracolo, su quel palco eccolo il fiore che prende corpo, la gemma si è dischiusa e si è aperta.
E’ stato un bel vedere e un bell’ascoltare, tanta eleganza e raffinatezza, una interpretazione impeccabile che ha esaltato ancora di più il bellissimo brano scritto dalla bravissima Federica Abbate, “Nessun grado di separazione – No Degree Of Separation“.

Francesca è apparsa su quel palco sicura di se, a suo agio, immersa in un set che rappresentava l’albero della vita, una scenografia studiata per lei niente di meno che da Nicoline L. Refsing.

E lei ha tenuto il colpo per tutta la durata della canzone, cantata in parte in italiano e in parte in inglese, sprigionando freschezza, leggerezza, il tutto senza una minima sbavatura, senza un accenno alcuno all’insicurezza.
Brava Francesca…perchè ieri sera è nata una stella a Stoccolma.


P.S. Visto che su Rai 4 hanno fatto vedere solo 30 secondi dell’esibizione, successivamente sono andata a vedermi l’esibizione integrale della Michielin sul canale YouTube dell’Eurovision Contest Song. Di seguito il video in oggetto.[youtube id=”CNDc8OVWxaI&feature=youtu.be”]

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