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Giuseppe Melis un artista controcorrente, tra studio e sperimentazione

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Claudio Ramponi di Claudio Ramponi
Mi è stato chiesto di scrivere un articolo su Giuseppe Melis e, dato che finora ne ho sempre parlato in termini entusiastici senza giovargli in alcun modo, ho deciso di parlarne malissimo.

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Tanto per cominciare Giuseppe non è un figo, è piccolo e racchio, con pochi peli in testa e troppi sulla faccia; non ne ha però sulla lingua e tende a dire quel che pensa senza freni inibitori, cosa che ai giorni nostri e soprattutto nel mondo dello spettacolo può risultare compromettente ai fini della popolarità. E poi è molto presuntuoso, tanto che la sua presunzione lo porta a pensare di poter riuscire a vivere della sua passione per la musica.

Il povero illuso crede che sia sufficiente aver studiato e continuare a studiare ogni giorno per migliorare costantemente e crescere artisticamente e professionalmente, dedicandosi con fervore al proprio strumento, alla composizione, alla sperimentazione di nuove sonorità ed arrangiamenti originali con strumenti antichi, usati in maniera assai moderna ed attuale, riscoprendo la tradizione della natia Sardegna (terra benedetta dalla Natura e maledetta da alcuni suoi indegni abitanti) mescolandola con influenze che vanno dal jazz-rock al tango, passando attraverso fusion, rock progressivo, reminiscenze Zappiane, musica barocca e classica del XX secolo. Linee melodiche complesse, mai banali, ma facilmente riconoscibili si intrecciano e si fondono con gli arrangiamenti energici ed incalzanti a dispetto di una strumentazione prevalentemente acustica, creando un sound caratteristico ed entusiasmante, ben lontano dall’indistinto piattume monocorde cui ci hanno abituato le superproduzioni popparole, imposte quotidianamente attraverso i media.

Avete capito il nostro? Pretende di andare controcorrente in un mondo dove invece vince chi si conforma al sistema, un sistema in cui l’eccellenza è guardata con sospetto e timore, in cui viene premiata la mediocrità purché assoggettata all’appartenenza. Un tipo del genere non merita di avere successo, potrebbe creare pericolosi precedenti, generare mere illusioni e false aspettative destinate a venire disattese. Per il vostro bene, boicottatelo!

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