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Grammy Awards, 56ma edizione, trionfano i Daft Punk e Lord e vengono celebrati i Beatles.

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Articolo di Mela Giannini
Serata del 26 Gennaio 2014, allo Staples Center a Los Angeles, serata delle premiazione dei Grammy Awards, 56ma edizione , i premi più prestigiosi del mondo della Musica.
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E’ successo di tutto durante questa magica serata, tra premi, live set , duetti, terzetti,quartetti, scenografie,tra cui bizzarri session tra il pianisti di musica classica e metallari di vecchio stampo, sexy perfomance coniugali, celebrazioni di matrimoni di massa con annessi inni gay e madrine di cerimonia della “MADONNA” (nel senso che la madrina era proprio Madonna) , gente con caschi da piloti da formula “UNO in Musica” (hanno resistito con il casco in testa anche con un caldo pazzesco in sala) che hanno “raccattatato” più grammofoni d’oro (compresi quelli che forse non meritavano), rispetto a tutti gli altri durante la serata…e poi graditi ritorni di miti della musica, celebrazioni in ricordo dei “fub four” con gli ultimi due vivi in sala che ricordavano anche i due scomparsi nel giorno in cui per la prima volta misero piede in terra a stelle e strisce 50 anni prima, giovani 70enni baronetti che hanno fatto scatenare la platea con una energia che nemmeno i più pompati giovincelli del nuovo star system se la possono sognare…e poi un “ricordo” sentito di un “fratello” Everly, la vittoria di “quelli” del Dirigibile…e soprattutto la vittoria di un 17enne, nuovo genio e astro nascente della musica, che spiazza tutti con i grammofoni d’oro da lei ricevuti durante la serata,lei ritenuta “il futuro della musica” da un genio di nome DAVID BOWIE, lui, il grande Duca Bianco, che dopo anni di silenzio torna il 2013 con un “capolavoro” di Album ,riceve 3 nomination e VERGOGNOSAMENTE la sera dei Grammy non riceve nessun premio,così come è successo per i Rolling Stones che vergognosamente non hanno ricevuto un premio che gli spettava quasi per diritto, per non parlare poi della vergogna di un mancato vero tributo celebrativo per la scomparsa del grande LOU REED ( a parte l’omaggio di Kirk Hammett fatto di Lou) e un vergognoso trattamento “televisivo” riservato a fine serata al gruppo di artisti sul palco, tra cui due esponenti dei Fleetwood Mac, vittime di un CLAMOROSO taglio della loro esibizione, a causa dell’ultimo blocco pubblicitario della serata (avrebbero potuto studiare meglio la scaletta )…della seria, NON C’è PIU’ DAVVERO RELIGIONE E RISPETTO NEMMENO PER I MITI!!!

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Ma vediamo in dettaglio cosa è successo, cronologicamente parlando, durante la serata.
La prima cosa da sottolineare è che, in questa 56 edizione sul palco si sono susseguiti nomi (tra live set e premiazioni) che hanno scritto parte della storia della musica conemporanea, gente come Paul McCartney, Ringo Starr, Steve Wonder, i Led Zeppelin e parte dei Fleetwood Mac.

La serata è iniziata ancor prima che la CBS (che ha trasmesso in diretta l’evento), mandasse in onda lo Show, la fase del pre-telecast in cui una Cindy Lauper (nel corso della serata la stessa Cindy è stata premiata con il Grammy “Best Musical Theater Album” per il suo “Kinky boots”) nelle vesti di conduttrice ha condotto la parte dello Show in cui sono stati assegnati premi nelle categorie minori :
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Il Best World Music Album per i Gipsy Kings con “Savor Flamenco”, il Best Reggae Album a Ziggy Marley per “Ziggy Marley In Concert”, il Best Traditional Pop Vocal Album a Michael Bublé per “To be loved” e il Best Engineered Album ai Daft Punk  per “Random access memories”.

Di seguito il batterista dei Garbage, Butch Vige, ritira il premio per la Best Compilation Soundrack per “Sound city – Reel to reel”, la colonna sonora per il film sugli storici studi californiani Sound City diretto da Dave Grohl .
La Best Song Written For Visual Media se la aggiudicano Paul Epworth, con Adele co-autore di “Skyfall”, tema musicale dell’ultimo 007.

Poi arriva il momento per i due premi prettamente riservati al mondo musicale a Stelle e Strisce, il Best Americana Album a “Old yellow moon” di Emmylou Harris e Rodney Crowell e la Best American Roots Song alla canzone “Love has come for you” di Steve Martin.

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Alla fine si è passati alla premiazione dei Best Dance/Electronica Album e qui i Daft Punk con “Random access memories” l’hanno fatta da padroni, come era ampiamente previsto e a diretta televisiva della CBS non ancora iniziata, il duo francese dai caschi sgargianti in testa ha già conquistato due statuette.

Anche il Il duo hip hop di Seattle, Macklemore & Ryan Lewis, hanno fatto incetta di premi, aggiudicandosi per “Thrift shop” sia il premio Best Rap Song che il premio come Best Rap Performance, e con l’Album “The heist” si sono aggiudicati Best Rap Album (in nomination c’erano anche Jay Z, Kanye West e Eminem) .

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Justin Timberlake invece si è aggiudicato il premio Best R’n’B Song per “Pusher love girl”, e il Best Urban Contemporary Album è andato a “Unapologetic” di Rihanna. A “Girl on fire” di Alicia Keys è andato il Best R&B Album.

E’ seguito dopo, il primo Live Set della serata con Ben Harper e Charlie Musselwhite  sul palco, poi premiati con “Get up” come Best Blues Album (in nomination per lo stesso premio c’era un album stupendo, “SeeSaw”, di un duo STREPITOSO, insieme in occasione di questo progetto discografico, la BRAVISSIMA Beth Hart e lo straordinario chitarrista Joe Bonamassa).

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La serata è seguita con una premiazione prestigiosa a Paul McCartney che con “Live kisses” si aggiudica il Best Music Film.
Subito dopo i Black Sabbath con “God is dead” vengono premiati con il Best Metal Performance (per questo premio erano in nomination i Muse e i Rolling Stones ).

A seguire il Best Alternative Album se lo sono aggiudicati i Vampire Weekend con “Modern vampires of the city” (in nomination c’erano anche i Nine Inch Nails con “Hesitation marks” e i Nationalcon “Trouble will find me”).
Non ha tradito le aspettative la vittoria nei Best Rock Album dei Led Zeppelin con “Celebration day”.

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A Pharrell Williams è andato il premio prestigioso di “Producer of the Year” , anche questa una vittoria scontata e MERITATA!!!.

A questo punto  si sono accese le telecamere della CBS e ha avuto inizio lo Show, con una esibizione alquanto provocante, quella di una attesissima e sexy Beyoncé che, seduta su una sedia da cabaret, ha cominciato ad interpretare “Drunk in love”, in un primo momento da sola e poi con il famoso rapper, nonchè suo marito, Jay Z.

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A presentare la serata, ancora una volta ,c’era LL Cool J che dà inizio alle premiazioni più importanti, cominciando con il Best New Artist, vittoria ancora per il duo di Seattle, Macklemore & Ryan Lewis.

Segue un bellissimo live set di una attesissima talentuosa e giovanissima Lorde che canta il successo che l’ha portata alla ribalta in tutto il mondo, “Royals” ; dopo di lei  sale sul palco un altro giovanissimo artista country, Hunter Hayes, che presenta l’inedito “Invisible”.

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Segue poi la premiazione del Best Pop Duo / Group che, nemmeno a dirlo, se lo aggiudicano i Daft Punk con il tormentone “Get lucky”. Il “duo con casco” nemmeno durante il rito del discorso/rigraziamenti proferiscono parola, lo fanno fare a Nile Rogers che sale con loro sul palco e prende la parola.

Subito dopo segue un altro set live di Katy Perry che canta, in una suggestiva atmosfera fiabesca, una bellissima  “Dark horse”.

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Segue una interessante session tra i Chicago e  Robin Thicke, che insieme si cimentano in un medley di classici degli stessi Chicago per poi suonare a canzone “tormentone” di Thicke, “Blurred lines”.

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(Fonte video canale YouTube OffcialMusicVideoHD)
[youtube id=”G0CNmfXbqxM&list=UUcqbSP0tkSw7hC5Kf3tad2A&feature=c4-overview”]

Seguono sul palco Keith Urban e Gary Clark Jr alla chitarra che interpretano e suonano “Cop car”.
Dopo la pubblicità, il set live continua con John Legend che seduto ad un pianoforte suona e canta “All of me” (dedicata alla moglie) .

Segue la premiazione dei Best Rock Song, premio che va alla canzone “Cut me some slack” di Paul McCartney, Dave Grohl, Pat Smear e Krist Novoselic , una canzone che celebra una sorta di “Nirvana Reunion”.

Subito dopo un altro set live, questa volta di Taylor Swift che canta “All too well” .

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A fine esibizione della Swift, prende la parola Bruno Mars che presenta l’esibizione di Pink .
Quest’ultima esordisce sul palco su delle funi che vengono calate piano sul pubblico, in una coreografia che non lascia certo indifferenti.
Pink, insieme a Nate Ruess dei Fun, cantano prima “Try” e poi “Just give me a reason”.

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Segue la premiazione del Best Pop Solo Performance che se lo aggiudica meritatamente la stupenda canzone “Royals” della giovanissima cantautrice neozelandese Lorde, pupilla di David Bowie (la sua artista preferita tra i giovani, che di lei ha detto :” ascolto la sua musica e vedo il futuro“), che poco più che 17enne, vince su colleghi della statura di Justin Timberlake, Katy Perry e Bruno Mars.

E ancora a seguire un altro set live, questa volta introdotto dai Black Sabbath che presentano Ringo Starr che interpreta “Photograph”.
Segue a ruota la premiazione del Best Rap/Sung Collaboration, che vede sul palco il consorte di Beyoncé, Jay Z insieme a Justin Timberlake, finalmente alle prese con un premio per “Holy grail”

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Di bianco vestiti, Imagine Dragons e Kendrick Lamar, accompagnati da una scenografia che racchiude in se tante percussioni posizionate lungo tutto il palcoscenio, si cimentano in un una canzone formata dall’insieme di due brani, “Radioactive” e “M.A.A.D. city”.
Questa perfomance fa scatenare la platea e il livello dello spettacolo è in questo momento quasi al top.
A placare gli animi ci ha pensato A Kacey Musgraves , che sul palco ha cantato “Follow your arrow” .

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Come dal nulla poi appare sul palco Julia Roberts che introduce il momento “celebrativo” per i Beatles, momento che ricorda i 50 anni dal debutto della band di Liverpool in USA, debutto avvenuto durante una trasmissione dell’allora famoso Show più seguito d’America, l’Ed Sullivan Show.

Segue a questo punto, inevitabilmente, uno dei set live  più attesi della serata, quello tra Paul McCartney e Ringo che “idealmente” simulano una “reunion” dei Beatles, almeno per una sera, suonando “Queenie Eye”, canzone dell’ultimo Album di Paul.

VIDEO- Paul McCartney & Ringo Starr – Queenie Eye (Live 56th Grammy Awards 2014)
(Fonte video canale YouTube generationhitmachine)
[youtube id=”DBV1-Nk8R-U”]

Come Best Pop Vocal Album è stato incoronato “Unorthodox jukebox” di Bruno Mars.
Il live set continua con Willie Nelson e gli Highwaymen a cui si aggiungono poi sul palco Merle Haggard e BlakeShelton per suonare e cantare tutti insieme “Okie from Muscogee” , un set live questo stupendo, apprezzato molto dal pubblico, generoso di standing ovation.

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E seguita poi, la premiazione dei Best Country Album, che ha richiamato sul palco Kacey Musgraves, per ricevere il premio per il suo Album “Same Trailer Different Park”.

Dopo questo premio e arrivato finalmente il momento e l’esibizione che tutti aspettavano, tanto annunciata dai media nei giorni passati e tanto attesa dal pubblico e dagli addetti ai lavori, ossia la “SUPER BAND” formatasi per l’occasione che ha visto i Daft Punk insieme con Pharrell Williams, Nile Rodgers e Stevie Wonder .

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Dietro e attorno a questo “Gruppo” una scenografica che ha ripreso  i contorni di uno studio di registrazione in puro stile anni ’70.
La session si è sviluppata in un meddley che inizia con “Get lucky” che piano diventa “Freak out” degli Chic che furono di Nile Rodgers, fino a sfociare  in un classico di Steve Wonder.
Neanche a dirlo, la platea ormai è tutta in piedi, praticamente non c’è ospite che non balli e questo sicuramente è stato il momento più significativo dello spettacolo e ha segnato sicuramente l’apice più alto dello show.

Daft Punk, Pharrell Williams & Stevie Wonder – Get Lucky performance at The Grammy’s 2014 HD
(Fonte video canale YouTube OffcialMusicVideoHD)
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I toni e gli animi si sono calmati dopo con l’esibizione sul palco di Carole King e Sara Bareilles che hanno preceduto la premiazione del premio Song of the Year, vinto, anche questa volta meritatamente, dall’ormai irrefrenabile Lorde con la sua “Royals”.

Dopo gli ennesimi spot pubblicitari è cominciata l’ultima parte della serata con una “collaborazione” particolarissima tra i Metallica e il pianista classico Lang Lang . In questo frangente c’è stato l’omaggio di Kirk Hammett a Lou Reed .

Subito dopo è seguita la premiazione del Record of the Year“andata ancora ai Daft Punk,sempre per “Get lucky” (era in lizza anche qui “Royals” di Lorde).

E’ seguito un set live molto particolare e significativo con Macklemore & Ryan Lewis che hanno interpretato la suggestiva “Same love” canzone /inno gay .

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I due hanno dato vita ad un particolare spettacolo, perchè, insieme a loro, si sono uniti sul palco  Trombone Shorty e Mary Lambertsing, e  una officiante laica, Queen Latifah, che nel mentre della canzone ha officiato un matrimonio di gruppo, con 34 coppie (tra cui anche coppie gay) e a fare da madrina al tutto c’era Madonna, vestita da sexy cowgirl di bianco vestita, che ha inserito i versi della sua canzone “Open your heart” a fine esibizione.

Macklemore & Ryan Lewis, Mary Lambert & Madonna performing – The Grammy’s 2014 HD
(Fonte video canale YouTube OffcialMusicVideoHD)
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Quasi a fine serata c’è stato il momento celebrativo in memoria dello scomparso Phil Everly degli Everly Brothers con Miranda Lambert e Billie Joe Armstrong dei Green Day, che hanno interpretato “When will I be loved”.

Verso fine serata si è arrivati alla premiazione del grammy più ambito l’Album of the Year, che nemmeno a dirlo è andato al fortunatissimo e vendutissimo “Random access memories” dei Daft Punk, che per l’occasione hanno ricevuto il premio dalle mani di Yoko Ono.

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La 56 edizione dei Grammy Awards si è chiusa con un altro  SUPER GRUPPO formatosi sul palco per l’occasione, gruppo formato da i Queens of the Stone Age e Nine Inch Nails, insieme a Dave Grohl e Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac.

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Elenco dei Grammy Awards assegnati:

Album of the Year: Daft Punk – “Random access memories”
Record of the Year: Daft Punk – “Get lucky”
Song of the Year: Lorde – “Royals”
Best New Artist: Macklemore & Ryan Lewis
Best Country Album: Kacey Musgraves – “Same trailer different park”
Best Pop Vocal Album: Bruno Mars – “Unorthodox Jukebox”
Best Rap/Sung Collaboration: Jay Z e Justin Timberlake – “Holy grail”
Best Pop Solo Performance: Lorde – “Royals”
Best Rock Song: Paul McCartney, Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear – “Cut me some slack”
Best Rock Album: Led Zeppelin – “Celebration”
Best Pop Duo / Group Performance: Daft Punk – “Get lucky”
Producer of the Year: Pharrell Williams
Best Alternative Album: Vampire Weekend – “Modern vampires of the city”
Best Metal Performance: Black Sabbath – “God is dead”
Best R&B Album: Alicia Keys – “Girl on fire”
Best Urban Contemporary: Rihanna – “Unapologetic”
Best R’n’B Song: Justin Timberlake – “Pusher love girl”
Best Rap Album: Macklemore & Ryan Lewis – “The heist”
Best Rap Performance: Macklemore & Ryan Lewis – “Thrift shop”
Best Rap Song: Macklemore & Ryan Lewis – “Thrift shop”
Best Reggae Album: Ziggy Marley – “Ziggy Marley In Concert”
Best Traditional Pop Vocal Album: Michael Bublé – “To be loved”
Best World Music Album: Gipsy Kings – “Savor Flamenco”
Best Engineered Album: Daft Punk – “Random access memories”
Best Song Written For Visual Media – Adele e Paul Epworth – “Skyfall”
Best Compilation Soundrack – Butch Vig – “Sound City – Reel to reel”

VIDEO-Esibizione che ha aperto la serata dei Grammy Awards 2014
Beyonce & consorte Jay Z  in ‘Drunk in Love
(Fonte video canale YouTube OffcialMusicVideoHD)
[youtube id=”-IE7P8AJRxw”]

 

Per altre informazioni, news,video e altro in merito alla 56 edizione dei Grammy Awars 2014 , consultare il sito web  Grammy.com,
Link:http://www.grammy.com/

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