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Il Premio “Bianca D’Aponte” quest’anno va ad Elisa Rossi che vince anche il premio speciale “MuoviLaMusica”.

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di Mela Giannini
Anche quest’anno s’è tenuto ad Aversa, presso il Teatro Cimarosa, la due giornate della 10ma edizione del Festival nazionale dedicato al cantautorato femminile, il Premio Bianca D’Aponte“Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore” , organizzato dall’ Associazione Musicale Bianca D’Aponte onlus con la direzione artistica di Fausto Mesolella.

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L’evento è  stato patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Aversa e dalla SIAE.
Partner del concorso anche “Suoni dall’ Italia – Produzioni Musicali”, Top1 Communication, M.A.U. , Emergency  e soprattutto “MuoviLaMusica”.

La giuria quest’anno era composta da importanti nomi del panorama musicale italiano:
Tony Bungaro, Angelo Franchi, Elena Ledda, Gianluigi Loriga, Bruno Marro, Andrea Mirò, Alfredo Rapetti Mogol, Giovanni Poggio, Marco Ragusa, Pierre Ruiz, Corrado Sfogli, Tricarico, Roberto Trinci, Fausta Vetere, Giuseppe Anastasi, Mauro Ermanno Giovanardi, Gianfranco Reverberi, Mariella Nava, Kaballà e Alberto Salerno.

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Sono state 11 le partecipanti al concorso, tutte dotate di una caratura artistica di tutto rispetto, a testimonianza del fatto che in Italia c’è tanto talento sommerso, tanta “voglia e capacità” di dire artisticamente , tanto quanto la stessa Bianca D’Aponte aveva.

Si “aveva”, perché, per chi non lo sapesse, Bianca D’Aponte era una bravissima giovane cantautrice aversana, morta nel 2003 per un aneurisma a soli 23 anni.

In sua memoria, il padre Gaetano ha dato vita ad un’associazione e un premio, che porta proprio il nome della figlia. Un premio che valorizza il cantautorato femminile italiano,  e dall’anno prossimo anche quello internazionale , visto che ci sarà un’anteprima del premio “Bianca d’Aponte Internazionale” a Barcellona l’ 8 marzo 2015 , premio presentato recentemente al Premio Tenco.

Nell’edizione del 2014, terminata qualche giorno fa, si sono esibite bravissime giovani cantautrici emergenti, che fanno parte di quel sottobosco culturale-artistico che in Italia non trova il giusto spazio, e che  non riesce ad avere visibilità tramite “canali ufficiali”.
In questi 10 anni di vita di questo festival, sono passate in rassegna davvero grandi talenti e diversi artisti “famosi”, i quali sono stati ospiti o hanno fatto da “madrine” al Festival stesso, e hanno in qualche modo “certificato” lo spessore e la qualità di questo evento, che purtroppo non viene preso in considerazione dalla maggior parte della stampa nazionale, presa com’è  invece, a reggere il gioco ad un sistema discografico che fa tutto tranne che aiutare davvero giovani talenti.

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Gli ospiti “big” che quest’anno hanno presenziato l’evento sono stati diversi, prima tra tutti Andrea Mirò,  che è stata la madrina del festival di questa edizione.

C’erano anche Mariella Nava , Petra Magoni, Bungaro, Tricarico, Enzo Avitabile, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) e altri altri.
Erano presenti anche diverse artiste, cantautrici che hanno vinto il concorso nelle edizioni precedenti.

La vincitrice invece di quest’anno è stata Elisa Rossi (da molti conosciuta anche con il nome Viola Selise, perché con questo nome entrò nel cast della 2nda edizione di X Factor Italia, nel Team di Morgan) con il brano “Pensi sia possibile”.
Ci sono stati anche alti premi e altre “premiate” , infatti alla cantautrice Elsa Martin, con il brano “Cjante”, è andato il premio della critica.
Il premio al Miglior Testo è andato a Floriana Cangiano , per il brano “Quale amore”; il premio per la Migliore Interpretazione è andato ad Anita Vitale per il brano “Quanto Custa”; il premio per la Migliore Composizione è andato a Alfina Scorza per il brano “Suona forte”. Ad Alfina Scorza è stato anche offerto da Mariella Nava un contratto discografico con la sua nuova etichetta discografica “Suoni dall’Italia – Produzioni Musicali”.

Mariella Nava ha inoltre offerto un secondo contratto discografico ad un’altra cantautrice, fuori concorso, Momo (all’anagrafe Simona Cipollone, già vincitrice del concorso Bianca D’Aponte nel 2009)

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Alla vincitrice della manifestazione di quest’anno, Elisa Rossi, è stato assegnato anche un premio speciale, quello di “MuoviLaMusica”, “movimento artistico”  ideato dallo storico autore Alberto Salerno, che si sta prodigando per trovare alternative affinchè talenti emergenti possano farsi conosce , cosa che, con l’attuale realtà discografica italiana, non si riesce a fare.

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In merito a quest’ultimo premio, lo stesso Alberto Salerno ha dichiarato:

Erano anni che sentivo parlare del Premio Bianca D’APONTE, erano anche anni che non sentivo Gaetano, il papà di Bianca, poi casualmente in maggio ci siamo scambiati dei messaggi su Facebook e io ho proposto se gli faceva piacere che MLM partecipasse offrendo una targa a una concorrente di nostra scelta, lui ha accettato con entusiasmo e così mi sono ritrovato ad Aversa in un clima incredibilmente intenso, anche perché io e Mara siamo stati i primi, quasi dodici anni fa, ad avvicinare Bianca all’Accademia di Sanremo proponendole di lavorare insieme… Poi e’ volata via… Ma ad Aversa l’ho ritrovata negli occhi e nelle voci di tutti, artisti e addetti ai lavori…

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