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Il ritorno del Duca Bianco con “The next day”…ed è subito “genio”!!!

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Articolo di Mela Giannini
E dopo la bellezza di 10 anni, il Duca Bianco ricompare sulle scene musicali e lo fa alla grande, con un disco di inediti fantastici, un lavoro discografico tra i migliori che Bowie abbia realizzato negli ultimi periodi della sua carriera (l’ultimo lavoro, Reality, risale infatti al 2003).

Il titolo dell’album è The Next Day, ed è il ventisettesimo in studio di David Bowie.

L’album è stato prodotto dall’etichetta di Bowie, la Iso Records, sotto la licenza esclusiva della Columbia Record/Sony

L’annuncio dell’uscita dell’album è stato pubblicato sul suo sito, il giorno del suo sessantaseiesimo compleanno.

Per l’occasione lo stesso sito è stato aggiornato  con il video del primo singolo estratto daThe Next Day ,“Where are we now?” .

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Per la realizzazione di questo disco, Bowie si è avvalso della collaborazione del  suo produttore storico, Tony Visconti.

I due hanno lavorato su questo progetto in assoluto segreto, per ben 2 anni, anche se poi è stato registrato in soli 3 mesi.
In studio Bowie ha scelto musicisti con cui ha già lavorato  in passato, come ad esempio Gail Ann Dorsey (basso), Earl Slick (chitarra) e Sterling Campbell (batteria).

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The Next Day è un album fondamentalmente rock, fatta eccezione per il primo singolo estratto, “Where Are We Now?”  una ballata con un testo  molto intimo.

In merito a quanto sopra,il produttore Visconti,  in una intervista, ha dichiarato  che Bowie ha scelto “Where Are We Now?” come singolo d’apertura perché “la gente doveva affrontare lo shock del suo ritorno (dopo un’assenza di 10 anni)” e che la natura introspettiva della canzone la rendeva una scelta particolarmente appropriata.
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Comunque, in questo lavoro discografico si trovano, in perfetta simbiosi,  sia il “classico” David Bowie che “l’innovativo” David Bowie, sia il “passato” che il “futuro” di un’artista poliedrico e geniale che con l’età non ha sicuramente perso la capacità di riinventarsi artisticamente, senza mai cadere nel banale o nello scontato.

Nonostante la Tracklist del disco contenga ( nella versione standard)  14 brani, in realtà per questo album sono stati registrati ben 29 brani, alcuni dei quali potrebbero uscire in un prossimo lavoro di Bowie, che  forse vedrà la luce nei prossimi mesi.

max1363333594-back-coverLa Tracklist del disco è la seguente:
The Nex Day– 3:51
Dirty Boys – 2:58
The Stars (Are Out Tonight) – 3:56
Love Is Lost – 3:57
Where Are We Now? – 4:08
Valentine’s Day – 3:01
If You Can See Me – 3:15
I’d Rather Be High – 3:53
Boss of Me – 4:09
Dancing Out in Space – 3:24
How Does the Grass Grow? – 4:33
(You Will) Set the World On Fire – 3:30
You Feel So Lonely You Could Die – 4:41
Heat – 4:25

Bonus tracks
So She – 2:31
Plan – 2:02
I’ll Take You There (Bowie, Leonard) – 2:41
God Bless the Girl – 4:11 (presente solo nella versione Deluxe giapponese)

 

 

 

Le canzoni più rock del disco, che mostrano un Bowie più elettronico e più sperimentale, sono sicuramente “Valentine’s day”, “Boss of me” ,“The next day” e  soprattutto “You will set the world on fire”, canzoni in cui le chitarre la fanno da padrona e dove la mano di Visconti è più riconoscibile e incisiva.

Nel disco non si trovano solo chitarre, ma anche arrangiamenti  diversi che si avvalgono di strumenti come  i “fiati” (“Dirty Boys”)  o l’organo (“Love is lost”), o gli archi (“Heat”) o sezioni ritmiche come quelle in “If you can see me” che riportano alla mente i periodi  drum ‘n’ bass di “Earthling” del Duca.

Nel disco,addirittura,  si possono trovare sonorità  psichedeliche, come ad esempio  in “I’d rather be high”, oppure del  pop rivisitato e per niente banale  come  in  ”How does the grass grow”, e nelle ballate come “You feel so lonely you could die” e i “Heat”.
David Bowie PHOTO: Jimmy King

Con i testi Bowie ci ha giocato molto, ad esempio facendo velatamente riferimento alle voci  circolate negli ultimi anni su una sua presunta  malattia.
Su questo, in alcuni testi,ci ha ironizzato tanto, dando l’impressione di non sapere più chi essere  e parlando di se non  in prima persona.

Ma  Bowie sa benissimo chi lui sia, e in “The next day” lo dimostra  benissimo, facendo capire che lui non è quello di “Heroes”, e la copertina  del disco ne è una dimostrazione, grazie al geniale gioco grafico usato che riprende la vecchia copertina di “Heroes” (sia nel davanti che nel di dietro) coprendola con un quadrato bianco con su scritto semplicemente il titolo del nuovo disco.
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Con questa semplice e geniale trovata, Bowie sembra  voglia dimostrare che nonostante un ingombrante passato, fatto di un’arte e una musica che mai si potrà ripetere, lui va avanti  senza paura in quella sua continua ricerca artistica che da sempre lo ha caratterizzato come artista, senza paura di non essere all’altezza  rispetto ad un passato “glorioso”, quello degli anni d’oro della sua carriera.

Lui dimostra di essere ancora  in grado, oggi, di dare quel tocco di originalità ad ogni canzone che compone il suo ultimo lavoro, senza rischiare di dar vita a sonorità, che seppur  ricercate, non snaturano le canzoni rendendo il tutto artificioso e di difficile ascolto.

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“The next day”  è una sorta di rivisitazione panoramica di tutte le esperienze artistiche che Bowie ha incamerato in se, nel corso della sua longeva attività artistica  …e ascoltando quest’ultimo suo lavoro ci si rende conto che  la lunga assenza dalle scene forse è  stata solo un occasione per metabolizzare  quanto assimilito artisticamente in oltre 3 decadi di attività, una sorta di rigenerazione artistica che alla fine ha riportato al mondo della musica un artista “Rinato ma mai morto”,che attraverso il passato si riinventa un futuro artistico che sembra comunque un “ tornare a casa”, artisticamente parlando, come  a chiudere un cerchio!

Il Duca Bianco è tornato…Evviva il Duca !!!

di M.G.

Aggiornamento al 5 Novembre 2013
Esce oggi “The Next Day Extra”, un’edizione speciale dell’ultimo album di David Bowie .
Il box set contiene 2 CD ed un DVD: il CD1 è l’edizione Standard dell’album, mentre il CD2 include 4 inediti + le bonus tracks delle Deluxe Edition di “The Next Day” + 2 remix (tra cui quello di “Love Is Lost” firmato da James Murphy degli LCD Soundsystem).
Nel DVD sono invece inclusi i video dei primi 4 singoli tratti da “The Next Day”.
Il tutto è impreziosito da 3 booklet intitolati “Frame”, “Language” e “You”.
E’ inoltre disponibile un EP digitale di 7 tracce (i 4 inediti + i 2 remix + il brano incluso nella Japanese Deluxe Ed. di “The Next Day”).
Download su iTunes (versione senza video):http://smarturl.it/TNDE
Acquista su Amazon.it: http://smarturl.it/TNDEamz
Ascolta su Spotify: http://spoti.fi/18V3J30
Download “The Next Day Extra EP”: http://bit.ly/TNDE-EP

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RIEPILOGO VIDEO DI “THE NEXT DAY”

Video di “Where We Are Now?
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Video di ” The Stars (Are Out Tonight)
[youtube id=”gH7dMBcg-gE”]

Video di “The Next Day (Explicit)
[youtube id=”7wL9NUZRZ4I”]

Video di “Valentine’s Day
[youtube id=”S4R8HTIgHUU”]

David Bowie  ha firmato ilvideo del suo nuovo singolo “Love Is Lost”, girato lo scorso week-end con la sua telecamera personale nel suo ufficio di Manhattan.
Nella clip è presente la versione remix di “Love Is Lost” realizzata da James Murphy degli LCD Soundsystem, che trovate su iTunes:http://smarturl.it/LoveIsLostRemix e che sarà inclusa in “The Next Day Extra”, la versione speciale dell’ultimo album di David Bowie  uscita il 5 novembre.

Love Is Lost (Hello Steve Reich Mix by James Murphy
[youtube id=”dOy7vPwEtCw”]

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  1. Sono un individualista che non sente il bisogno di avere qualcuno che qualifichi il mio lavoro in un modo particolare.
    Io lavoro per me stesso. David Bowie.

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