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Intervista esclusiva a Giuliana Danzè

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di Mela Giannini
E’ uscito il nuovo singolo, “Giorni Pesanti”,  di una delle più interessanti e talentuose voci del giovane panorama italiano, Giuliana Danzè.

“Giorni Pesanti” (autori: Luca Viviani e Massimo Pellegrini), segue l’uscita, l’autunno scorso, di un altro bellissimo brano, “Tutto per Niente” (Musiche di Federico Zagnoni e Gina Rodia, testi di Daniela Buonocore).

Molti ricorderanno la Danzè come una delle concorrenti del talent targato Rai, Ti lascio una canzone, nell’edizione in cui vi partecipò il suo grande amico Andrea Faustini.
Alcuni anni dopo Giuliana ha partecipato anche alla 1ma edizione di The Voice of Italy, nel Team di Noemi.

I su citati singoli della Danzè nascono nel contesto dell’associazione musicale “Muovi la Musica”, fondata da Alberto Salerno, un punto di “incontro” tra vari artisti e addetti ai lavori che fanno musica “indipendente”.  Qui Giuliana ha incontrato gli autori dei suoi  inediti.

Nella carriera di Giuliana, fondamentali sono state anche  le collaborazioni/duetti con grandi della musica italiana, tra cui Renato Zero, Massimo Ranieri e soprattutto Mario Biondi.

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Giuliana ci ha fatto l’onore di rispondere ad alcune domande. Di seguito l’Intervista esclusiva per FMDBlog.

Che musica ascolta Giuliana Danzè?
Blues, Soul, R&B.

Quali artisti hanno contribuito alla tua formazione artistica?
Mos Def, Beyonce, Muddy Waters, Etta James, Little Walter.

Hai studiato pianoforte e canto. Quanto è importante lo “studio” nella tua professione oggi e quanto invece è importante l’istinto artistico?
Lo studi,  per quanto mi riguarda, è fondamentale. Conoscere bene il proprio strumento vocale dovrebbe essere alla base di tutto. Poi c’è il guizzo il genio musicale, quell’istinto naturale che fa di un bravo cantante un interprete di eccellenza, che gli conferisce il merito di essere chiamato Artista. Le due cose per me vanno necessariamente insiem,  l’una completa l’altra.

Quanto da e quanto toglie il partecipare ad un “TALENT”?
Se lo prendi come l’ho preso io e cioè come la possibilità di fare nuove esperienze, e nel frattempo provare a trovare un produttore che crede in te, il talent può regalarti grandi emozioni e grandi soddisfazioni…e poi tanto divertimento e il confronto con tanti giovani come te,  che hanno il tuo stesso sogno. Diversamente puoi uscirne con le ossa rotte. Molti ragazzi pensano che approdare ad un talent sia  l’inizio di una carriera e così non è per il 99%. Il talent lo vince solo uno e non è detto che poi faccia carriera e di esempi in questi anni ne abbiamo avuti tanti a parte quelle poche eccezioni come Mengoni, Noemi e qualcun altro. In tutto questo c’è da ricordarsi che la discografia sta vivendo un grande momento di crisi. Insomma l’esperienza è bella ma bisogna ricordare sempre di non prendersi mai troppo sul serio.

Quanto è difficile in Italia, per un giovane talento, emergere?
Difficilissimo. Io lo vivo quotidianamente si fa tanta fatica. Mi ripeto, le case discografiche sono in crisi, molti produttori non producono più, la televisione con i talent regna sovrana per cui è più facile promuovere un ragazzo già noto per i tanti passaggi televisivi piuttosto che rischiare ed investire su chi è un perfetto sconosciuto, ed è proprio per questo che i ragazzi puntano al talent. Spesso sento dire che si ha solo voglia di avere tutto e subito senza fare gavetta, ma non è ver; è l’unico modo oggi per farsi notare e sperare poi di poter cominciare un percorso con un produttore che creda in te, almeno per me è stato così.

Il tuo caro amico Andrea Faustini si è piazzatosi al 3rzo posto di XFactor Uk l’anno scorso. Come mai sempre più talenti dall’Italia “migrano” altrove secondo te?
Grande Andrea Faustini. Tu sai quanto lo stimo e quanto sono contenta per lui. Andrea ha fatto un percorso pazzesco che sta portando i suoi frutti. Andare all’estero è un motivo di confronto. La Musica, lo sai, è una lingua universale ovunque vai, è capita ed apprezzata, è comunicazione, è il collante tra  mille razze e culture diverse.L’estero ti da la possibilità di metterti in gioco e confrontarti con generi musicali diversi e conoscere ragazzi di tutto il mondo.

Secondo il tuo punto di vista, cos’è che differenzia il settore musicale Italiano da quello di altri paesi come la Francia o la stessa Inghilterra?
Siamo profondamente diversi. La nostra tradizione melodica e cantautorale è ancora molto forte e presente nelle linee guida della nostra musica. In altri paesi europei da te citati c’è più sperimentazione e ricerca dei suoni, c’è sicuramente un’apertura mentale diversa e soprattutto rispettosa verso qualsiasi genere musicale ed artistico.

Cosa ricordi e cosa ti è rimasto della tua esperienza a “Ti lascio una canzone” e cosa da “The Voice Italy”?
Ti lascio una canzone: 13 anni e tanta incoscienza!!! Che bei ricordi.  Mi sono divertita un mondo, tutto era un gioco. Qualche giorno prima ero sul divano di casa a vedere il Festival di Sanremo e subito dopo mi sono ritrovata a cantare su quel palco così prestigioso, l’Ariston di Sanremo! Di quei momenti mi è rimasto nel cuore l’incontro con Dionne Warwick, è stato veramente emozionante. Lei non voleva cantare con dei ragazzini e Roberto Cenci provava a convincerla. Alla fine ha chiesto di farci cantare, voleva capire se eravamo minimamente capaci di poterci confrontare con lei. Ci ha sentiti e ha deciso che era il caso…ahahah. E’ stato un momento incredibile, Giuliana Danzè,  Andrea Faustini e Serena Rizzetto duettavano con Dionne Warwick. E poi la meravigliosa orchestra del Maestro De Amicis…perchè noi cantavamo in diretta rigorosamente dal vivo.
Altra grande esperienza “The Voice”, questa volta da grande, a 18 anni, con più consapevolezza e tanta paura, ma anche qui mi sono divertita tanto. Porto con me il ricordo dei grandi professionisti con cui mi sono rapportata per la preparazione dei brani e l’incontro con Noemi.

Sei rimasta in contatto con Noemi e Antonella Clerici?
Certo che si, ci scriviamo qualche volta su Twitter, non ci perdiamo di vista.

Parlami delle tue collaborazioni con gente del calibro di Mario Biondi, Renato Zero e Massimo Ranieri. Quanto sono state importanti per te queste collaborazioni?
Collaborazioni è un parolone. Ho fatto con loro dei duetti e tra questi quelli fatti, con Mario Biondi per me sono stati molto importanti. Lui si è accorto di me, mi ha notata a The Voice quando ho cantato The Lady is a Tramp, mi ha contattata e mi ha fatto tanti complimenti e alla fine mi ha invitata a cantare come sua ospite al Teatro Greco di Taormina. Per me è stato un  incontro con un Artista di grande generosità e grande cuore.

Nell’associazione no-profit “Muovi la Musica” fondata da Alberto Salerno, hai conosciuto gli autori dei tuoi ultimi due singoli, “Tutto per Niente” e “Giorni Pesanti”. Parlaci della “genesi” di queste due canzoni?
Si, all’interno di MLM ho incontrato tante valide persone e tra questi gli autori di questi due inediti. “Tutto per niente ” nasce dall’incontro di Federico Zagnoni ,Gina Rodia e Daniela Buonocore che è l’autrice del testo. Mi hanno contattata e mi hanno chiesto se volevo interpretare quel pezzo. A me è piaciuto subito e lo abbiamo inciso.
“Giorni Pesanti” invece,  nasce dal mio incontro con Luca Viviani, autore del testOo, e Massimo Pellegrini  autore della musica. Questo pezzo esisteva già da un po’ di tempo e aveva un altro titolo. Quando l’ho ascoltato mi è piaciuto immediatamente, ma c’era qualcosa nel testo che andava rivisto e adattato a me e ai miei 20 anni. E’ stato un lungo lavoro, ma alla fine ne è uscito un testo molto carino e pieno di positività, nonostante il titolo .L’arrangiamento del Bluescore di Milano e la masterizzazione nei mitici Abbey  Road Studios di Londra hanno  fatto il resto!

Come è nato il video di “Giorni Pesanti” e dove è stato girato?
Ovviamente un pezzo così doveva essere valorizzato con un video. E’ stato molto divertente, c’è stata molto entusiasmo da parte di tutti i partecipanti e i ragazzi di Sbm Studio di Massa sono stati bravissimi. Abbiamo girato il video nella terra dei due autori in Versilia.

E’ in programma per il futuro un album di inediti? E se si, ci saranno dei brani scritti da te?
In questo momento sto vagliando una serie di brani e mi piacerebbe  fare un cd. Speriamo di trovare un produttore per portare avanti questo progetto. Si,  nel cassetto ho qualche testo scritto da me, ma ancora non mi sento pronta per propormi come autrice. Per il momento lascio questo arduo compito a chi sa farlo, in un futuro si vedrà.

Se potessi realizzare dei desideri professionali, con chi vorresti collaborare nella realizzazione di un tuo progetto discografico?
Ti sembrerà strana questa risposta, perché questi due Artisti sono agli antipodi, ma in questo momento mi piacerebbe collaborare con Neffa e Mario Biondi.

Ti piacerebbe partecipare al Festival di Sanremo?
Certo che si!!! Chi direbbe di no al Festival di Sanremo?!

Quali canzoni sono, attualmente, nella tua personale Playlist?
Bad Luck Blues –Guitar Welch
Glory -John Legend&Common
Time – Pink Floid
Hallelujah –Ben L’Oncle Soul

Come ultima domanda vorrei chiederti se mai, in futuro, vedremo e ascolteremo un duetto tra Giuliana Danzè e Andrea Faustini…in onor dei vecchi tempi?!
Per il momento mi godo I successi ottenuti da Andrea e la grande gioia di poter condividere con lui tutto questo. Aspetto con ansia il suo primo album che  dovrebbe uscire a giugno e che sarà sicuramente un ottimo lavoro, visto le collaborazioni che sta facendo. Per il resto si vedrà.

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VIDEO: Giuliana Danzè – Giorni Pesanti
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VIDEO: Giuliana Danzè -Tutto per Niente
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