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Paolo Conte esce con il nuovo album, “Snob” e si conferma essere il Fellini della musica Italiana nel mondo.

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di Mela Giannini
Punteggio: 4 Stars (4 / 5)

Il 14 Ottobre è uscito il nuovo album di inediti, “Snob” (per la Platinum srl/ Universal) del maestro Paolo Conte, dopo 4 anni dal precedente “Nelson”.
L’album è stato anticipato da un singolo/estratto e  da uno stupendo  video, “Tropical” ed è composto da 15 tracce più una bonus track.

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Mi sento così inadeguata a parlare del “maestro” e della sua arte che davvero la cosa mi blocca.
Che dire di questo album? …nel testo della canzone “Tropical”, un verso dice “LE PAROLE BASTAVAN DA SOLE” …bhe, ascoltare quello che scrive Conte, e ascoltare l’album “basta da solo”, basta e avanza a descriverlo.

Questo album sembra un film di Fellini, con “personaggi contiani” che raccontano storie fantastiche di provincia, storie a volte nostalgiche, dipinte con cento, mille sfumature artistiche, arrangiamenti che rapiscono e che  attraversano atmosfere surreali e accattivanti dei primi decenni del novecento, arrivando poi a lambire sonorità esotiche…tutto un mondo che di “snob ” alla fine non ha nulla.
Il tutto è saggiamente condito con un filo di eleganza e tanta leggerezza e ironia, attraverso una voce e un cantare  sempre più profondo, incisivo, graffiante e corposo. L’album poi è suonato in modo egregio da musicisti grandissimi e bravissimi.

Il modo riconoscibilissimo di Paolo Conte di “concepire” i testi, in una poeticità tipicamente “Contiana”, è la sua più grande unicità e in questo nuovo album questa caratteristica rimane intatta.

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TRACKLIST di #Snob

-Si sposa l’Africa
-Donna dal profumo di caffè
-Argentina
-Snob
-Tropical
-Fandango
-Incontro
-Tutti a casa
-L’uomo specchio
-Maracas
-Gente (csidn)
-Glamour
-Manuale di conversazione
-Signorina saponetta
-Ballerina

-Moschettieri al chiar di luna (bonus track)

 

Album è accessibile in tutte le rivendite autorizzate e su tutti i digital store, su iTunes , ed è ascoltabile in streaming su Deezer  e su Spotify

(Foto di Alessandro Menegatti)
Paolo Conte foto1 di Alessandro Menegatti

Paolo Conte ha presentato l’album alla stampa il 13 ottobre alle Cantine Braida, a Rocchetta Tanaro, vicino alla sua Asti.
Dopo 40 anni di carriera e alla veneranda età di 77 anni, l’avvocato di Asti è sembrato come se stesse presentando il  suo primo disco…sinceramente emozionato come un giovane artista che debutta.
Lui stesso ha detto: “… è sempre un momento difficile quando presento un mio lavoro […] quando si scrive musica si sogna e si sta in aria“.

Gli chiedono cosa è cambiato da anni fa nell’incidere musica:
Di certo c’è stata una scintilla, una voglia di scriver musica e parole, di metterci un po’ di fantasia”.

Ha spiegato il perché del titolo “Snob” dell’album:
Non ho mai fatto un album concept, è solo il titolo di una canzone, comprensibile anche al mio pubblico all’estero. Ho sempre pensato che ci siano tre tipi di persone non ordinarie che un po’ si somigliano: gli intellettuali, gli snob, i dandy. Io preferisco il dandy, è il più puro, è più profondo. Lo snob è più raffinato, ma anche più superficiale. Ma nella canzone parlo di uno snob di città che viene a turbare la vita di una coppia provinciale, portando un piccolo scompiglio che poi viene risolto in fretta. In realtà non sono e non ho mai voluto essere il cantore della provincia […] Mi va bene considerarmi cittadino del mondo. Nella provincia, per uno che vuole scrivere, ci sono certi insegnamenti, questo sì, è più leggibile, più sagomata”.

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Lui ha iniziato un po’ tardi la carriera cantautorale, a 37 anni …perché ,mentre si dilettava con il Jazz, lui era “preso” dalla sua professione di avvocato, professione quasi obbligata visto che era nato in una famiglia di avvocati.
Poi, come lui stesso ha raccontato, quando ha capito che “in un’aula di tribunale si tengono jam session interpretative molto simili alle variazioni musicali in concerto jazz” , allora si è dedicato seriamente alla musica, scrivendo perle che rimarranno nella storia della musica, perché, come ha detto lui: “la musica dà sensazioni astratte che fanno star bene

Lui che viene dalla provincia, non vuol essere però definito un “provinciale” perché ha detto che:
Al massimo cerco di trovare degli insegnamenti nella provincia […]Nelle mie canzoni c’è voglia di altrove, non sono un cantore della provincia…

Di quello che succede oggi, e soprattutto di quello che succede oggi nel mondo culturale e musicale, Conte è stato chiaro, anche se le cose che ha detto sono state dette con educazione e in modo misurato e non “snob”, tanto per essere in tema:
… quello che si produce artisticamente è lo specchio di ciò che accade intorno […]Io che sono vecchio, probabilmente sono ancorato a certi principi estetici del passato. La parole moderno e attuale nell’arte sono due termini molto diversi. Io appartengo al moderno, mi cullo nel moderno. L’attuale non ha la forza rivoluzionaria del moderno” […]Tutto mi sembra peggiorato: non si respira più l’aria artistica. Sono venuti a mancare degli elementi nella musica, come l’armonia, e questo fa crollare anche le melodie. Sento delle buone cose sul ritmo, ogni tanto, ma un po’ ripetitive. Non sento più fascino […] Ho guardato alcune puntate di X-factor , ma sto meglio con la musica classica.

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Poi ha detto che fa fatica a considerarsi un “artista”, ama più il concetto di “artigiano”:
La parola ‘arte’ mi fa un po’ paura, alto artigianato mi sembra più modesto. L’artigianato è importantissimo: l’artista deve essere un artigiano, deve avere degli strumenti. Se no rimane tutto una bella idea e basta

La fiducia del maestro nel futuro è poca ma dice di rimanere comunque ottimista e di avere ancora la voglia di cantare e di incontrare il suo pubblico:
L’idea è quella di presentare pochissimo del nuovo album e moltissimo di quelli vecchi”.

Si perché, dopo l’uscita dell’album, Paolo Conte partirà subito, il 25 Ottobre, per un Tour che lo porterà sia in tutta Italia che all’estero, e non ci sarà quel “ritorno alla grande”, promozionalmente parlando, come qualcuno si aspettava e lo fa capire scherzando lo stesso conte alla fine della presentazione:
Mi tengo comunque al minimo. Mi dedico soprattutto all’enigmistica. Sono uno specialista in rebus, in seconda battuta in crittografia”.

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Date e tappe Tour 2014
-25 Ottobre- Legnano-Teatro Galleria
-30,31 Ottobre- Bologna- Teatro Europauditorium
-9 Novembre -Munich (D)-Philharmonie
-11 Novembre- Barcellona (ES)- L’Auditori
-20 Novembre-Parma-Teatro Regio
-27,28,29 Novembre-Milano-Sala Verdi Conservatorio G.Verdi
-4,5,6 Dicembre-Roma-Teatro Sistina

Date e tappe Tour 2015
-26,27 Gennaio-Paris (FR)-Le Grand Rex
-27,28 Febbraio- Amsterdam (NL)-Konlnklljk Theater Carre
-14 Marzo-Frankfurt (D)-Alte Oper
-16 Marzo-Wien (A)-Konzerthaus
-30 Marzo-Genova- Teatro Carlo Felice

Prevendite presso Ticketone (anche direttamente dal banner Ticketone sulla Home Page del nostro sito “TheTIMEinMusic”, digitando poi il nome dell’artista)

Video- Tropical
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Video-Paolo Conte presenta il nuovo album “Snob”
(si ringrazia il canale RockolVideo)
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