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Recensione dell’album “Everyday Robots” di Damon Albarn.

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di Mela Giannini
Punteggio: 3.5 Stars (3.5 / 5)
Il 25 Aprile è uscito #EverydayRobots  per la #WarnerMusic, l’album da solista del frontman dei #Blur, #DamonAlbarn.
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Damon è un artista puro, che non si è mai adagiato sugli allori del successo dei Blur.
Lui ha sempre continuato a dedicarsi alla ricercare di nuove vie artistiche e musicali con cui confrontarsi, e parallelamente all’esperienza con i Blur, ha lavorato anche con altri artisti e su altri progetti, uno tra tutti quello dei Gorillaz, gruppo legato addirittura a sonorità rap e hip-hop, sound apparentemente lontano dal background di Albram.
Ora a 46 anni Damon, dopo aver tanto “assimilato e sperimentato” durante  il suo percorso artistico, tira fuori dal cilindro magico questa “perla”, un album STUPENDO, Everyday Robots, un album che la rivista musicale inglese “The Guardian”  ha addirittura paragonato al leggendario album di John Lennon del 1970: Plastic Ono Band.

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Potrebbe sembrare “esagerato” questo accostamento, ma vi garantisco che riascoltando l’album, traccia dopo traccia, non si può che essere d’accordo con il pensiero dei colleghi del  “The Guardian”.

E’ bello riascoltare quelle tipiche “genialate” artistiche, pregne di quei retaggi musicali anglosassoni, che riportano alla mente grandi del passato.

Everyday Robots e un lavoro molto intimo, intenso, un viaggio introspettivo di un uomo che prende atto della sua “maturità” e che ripercorre la sua vita attraverso i ricordi, rievocando emozioni in modo diretto ma allo stesso tempo delicato e mai “rabbioso”.

Nell’album si scorgono i nomi di importanti collaborazioni, primo tra tutti il grande Brian Eno, ma anche il produttore Richard Russell e Natasha Khan dei Bat for Lashes.

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La title track evoca la tematica dell’alienazione da tecnologia  di cui i sentimenti di ognuno, nei tempi in cui viviamo,  sono vittime.
Il pilastro portante della canzone  è la stupenda melodia della linea vocale, che  la fa da padrona, cosa che la si ritrova anche nelle tracce “You and me” e  “Hollow Ponds” .

Nella traccia “Lonely press play” (1mo estratto dell’album, uscito a Febbraio 2014), come anche nella traccia “Heavy Seas Of Love” (2ndo estratto dell’album uscito il 22 Aprile, singolo che ha anticipato l’uscita dell’album), superbe sono le armonie vocali e il sottofondo musicale, fatto di suoni seppur semplici, ma mai banali, incastri di note e emozioni che fanno respirare a pieni polmoni armonie anglosassoni dei bei tempi che furono, musicalmente parlando.

La semplicità con cui Damon Albarn  “arriva” con queste canzoni è disarmante e ti fa venir voglia di riascoltare e riascoltare e riascoltare ancora e ancora e ancora ogni singola canzone dell’album, senza soluzione di continuità.

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I testi poi sono molto incisivi, diretti, riflessivi, testi di un uomo maturo che ha vissuto gioie  e dolori e che ha imparato a metabolizzare ogni tipo di emotività che la vita pone  e “impone” sul nostro cammino .
I testi descrivono le sfaccettature, fatte di chiaroscuro, di rapporti umani e sentimentali , parlano di come nel tempo si trasformino i sentimenti e i punti di vista su di essi , una sorta di presa di coscienza lucida di quello che in realtà è tutto quello che ci circonda, che viviamo, che subiamo, che diamo e riceviamo, tutto quello che in realtà è ed è sempre stato il quotidiano vivere.

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Questo album è assolutamente da non perdere, perché indirettamente questo disco, traccia dopo traccia, racconta la nostra storia, la storia di tutti, come fosse una sorta di specchio dentro cui tutti possono specchiarsi e ritrovarsi, tutti quelli di una certa età, dai trent’anni in poi, tutti quelli che ”hanno vissuto la disillusione”, quelli che hanno conosciuto la gioia, il dolore, la noia, la sconfitta, il riscatto, la passione, la frustrazione, la solitudine e soprattutto l’amore in ogni sua forma “benevola & non “.

copertina

Tracklist di Everyday Robots

1 Everyday Robots
2 Hostiles
3 Lonely Press Play
4 Mr Tembo
5 Parakeet
6 The Selfish Giant
7 You & Me
8 Hollow Ponds
9 Seven High
10 Photographs (You Are Taking Now)
11 The History of a Cheating Heart
12 Heavy Seas of Love
13 Father’s Daughter’s Son (bonus track)
14 Empty Club (bonus track)

#everydayrobots è scaricabile su iTunes: http://smarturl.it/itERalbumdeluxe

 

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Ricordiamo inoltre che DAMON ALBARN sarà in Luglio in Italia per due date:
14 Luglio – Gardone Riviera (Bs), Vittoriale
15 Luglio -Roma, Cavea Autiorium

Promoter dei due concerti D’Alessandro e Galli, link info: http://www.dalessandroegalli.com/

 

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Potete acquistare i biglietti dei concerti di Damon Albarn su Ticketone  attraverso il nostro sito:
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Video  “Lonely press play” -1mo estratto dell’album, uscito a Febbraio 2014
[youtube id=”p9MMJgFKv24″]

 

Video  “Heavy Seas Of Love” -2ndo estratto dell’album, uscito il 22 Aprile 2014
[youtube id=”CCUfitpIsW8″]

 

 

 

Video di Damon Albarn, ospite dello show di Jools Holland, esegue Mr. Tembo
[youtube id=”SSyZnlSL7tc”]

 

 

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