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Adolfo Durante ed il suo straordinario album “Libertà”

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di Mela Giannini
Punteggio: 4 Stars (4 / 5)

A distanza di due anni da “Stanza 219” (album/raccolta di classici italiani rivisitati in chiave jazz), esce il secondo lavoro discografico di Adolfo Durante, album dal titolo emblematico , “Libertà“, un titolo che diventa ancora più significativo se accostato alla stupenda grafica della copertina in cui il profilo dell’artista è delineato da uno stuolo di colombe che prendono il volo partendo dalla “mente” dell’artista stesso…stupenda metafora della grande “apertura mentale” che regna sovrana in tutto l’album.

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Già da questo non indifferente dettaglio si capisce che questo lavoro non lascia nulla al caso, che è stato curato in ogni sua sfaccettatura, un lavoro “particolare e complesso” tanto quanto particolare e complessa è la voce di Adolfo Durante, una voce unita ad una capacità interpretativa di notevole fattura, che nell’album riesce a spaziare in lungo e in largo sulle ottave del pentagramma, con una estensione incredibile , tale da saper emozionare sia nei registri bassi che in quelli alti , spostandosi tra quest’ultimi con estrema agilità e senza soluzione di continuità.

Cosa dire poi delle composizioni e i testi delle otto tracce di questo disco, che sembrano cucite addosso  perfettamente proprio a quella voce che sa “raccontare” storie, evocando emozioni profonde e forti, su tappeti melodici mai banali e mai scontati!?

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A tratti quest’ artista trasforma il suo “interpretare”  in una “recitazione” di poesie in musica, e se si chiude gli occhi, la sua voce disegna un immaginario fatto di mille voli pindarici tra un sentimento e l’altro, tra mille scenari attraverso cui si divincola la vita con tutti i suoi dolori e felicità.
Ed ad un tratto ti ritrovi catapultata, brano dopo brano, in una dimensione in cui sembra che, se allunghi la mano, riesci a toccare una lacrima prima e un sorriso dopo… un doloroso dubbio e poi una flebile certezza… una difficile domanda e poi semmai una sofferta risposta… una avvolgente malinconia che piano si evolve, fino ad arrivare a fine disco per ritrovarti immersa in un mare fatto di un’infinità di attimi di appagante serenità.

I meriti di tutto questo maestoso “artificio artistico” non sono solo della stupenda voce dell’artista e del suo modo di interpretare, ma anche di testi di una raffinatezza unica, a tratti dotati di una incisività unica, di una “capacità raffigurativa” che ad ascoltarli sembra di sentire anche gli odori e i sapori di ogni situazione emotiva che raccontano.

Sandra von Borries PAROLIERA 1

Responsabile di tale “magia” è stata la bravissima paroliera Sandra von Borries che è riuscita a cucire parole, frasi e concetti affascinanti su linee melodiche non semplici e non sempre “lineari”, composizioni che vengono fuori dall’ impeccabile capacità compositiva di Enrico Andreini, bravissimo artista che ha anche arrangiato e prodotto l’intero album.

Quasi tutti i testi e le musiche sono dei su citati artisti, eccezion fatta per una canzone, un altro gioiello di quest’album, “Per quanto sei bella“, che porta la firma di due grandi nomi, Andrea Zuppini (chitarrista sopraffine e collaboratore anche di Rossana Casale, Ramazzotti e Concato), che ha “musicato” un testo inedito di un bravissimo autore scomparso quattro anni fa, Oscar Avogadro (famoso paroliere autore di testi quali “Io no” di Anna Oxa oppure “E la luna bussò” di Loredana Bertè…e altre ancora).
E’ da ricordare inoltre che Andrea Zuppini ha firmato anche le musiche (co- arrangiando e co- producendo) della traccia “Battiluscio”, su testo della stessa Sandra von Borries.

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Nell’album non c’è un “genere” comune o identificativo tra tutti i brani e nei singoli brani stessi, perché le atmosfere che si respirano nel disco, richiamano armonie a volte Jazz, altre addirittura rock , altre ancora folk oppure anche pop “concettuale”, e addirittura, in alcuni frangenti, anche “etnici”.

L’ulteriore cifra di tutto l’album è anche da ricercare nello spessore “stilistico” che ogni professionista ha impresso in questo progetto discografico, partendo dalla stessa voce dell’interprete e finendo all’artisticità” dei musicisti che vi hanno suonato, come Andrea Zuppini e le sue “chitarre” che non passano inosservate in tutto il disco, oppure l’inconfondibile suono del contrabasso di Gabriele Evangelista (già musicista di Stefano Bollani), o la sezione ritmica (al basso Lorenzo Forti, già musicista per Morandi…alla batteria Bernardo Guerra, già musicista per Bollani) “sapientemente” presente in tutto il disco.

MARCO CAPACCIONI  mixaggio

Bellissimi i cori “etnici” nella traccia “Luna gitana”, cori che vedono la presenza di un corista bravissimo, il senegalese Natty Fred (già corista per Fiorella Mannoia).
E sempre in quest’ultima traccia non passa inosservato neanche il contributo dato da Pasquale Rimoli con la sua fisarmonica.

Di tutto rispetto è anche il lavoro di Mixaggio fatto in quest’album, lavoro affidato al capacissimo tecnico del suono Marco Capaccioni (già professionista per lavori di Gianna Nannini e Giorgia e audio Consultant – Live event Mix engineer per MTV )

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Tracklist di “Libertà”:
– Il Funambolo
– Libertà
– Luna gitana
– Battiluscio
– Pioggia leggera
– Irragiungibile
– Forse
– Per quanto bella sei

Artisti e musicisti nell’album:
Piano e tastiere : E. Andreini
Contrabasso: G. Evangelisti
Batteria: B. Guerra
Chitarre (Acustiche ed elettriche):F.Olivieri  A.Zuppini  F. Bruni
Basso: L. Forti
Fisarmonica: P. Rimolo
Cori (traccia “Lunagitana”): N. Fred
Produzione e arrangiamenti di Enrico Andreini
Registrato presso l’Enrico Andreini Studio, e masterizzato da Giovanni Versari.
L’album è distribuito dalla Believe Digital. Per ulteriori info sull’album consultare il sito ufficiale di Adolfo Durante.

Video – backstage e musicisti album Libertà
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Video-1mo estratto, “Il Funambolo”, dall’album “Libertà”
Il video è una realizzazione di Anian Film, con la regia di Nicola Parolini e Andrea Lanfredi
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Video-2ndo estratto, “Pioggia leggera”, dall’album “Libertà”
Il video è una realizzazione di Anian Film, con la regia di Nicola Parolini e Andrea Lanfredi
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Video-3rzo estratto, “Libertà”, dall’album omonimo
Realizzazione & concept video di Simone Pucci e Marcus J Cotterell (Movimento Creative Label)
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Abbiamo parlato del Video “Libertà” in un articolo —> QUI

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