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Recensione di “Love In The Future” di John Legend. (di Mela Giannini)

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“Love In The Future” è il quarto album di John Legend, anticipato dai singoli “Who Do You Think We Are“ (duettato  con il rapper Rick Ross) uscito a Marzo e “Made To Love”, ultimo estratto uscito in questa estate.

I Produttori del disco sono tra i migliori sulla piazza statunitense,tra cui  Dave Tozer e Kanye West.

In “Love In The Future  il soul la fa da padrona, in tutte le salse, sia con ballate che con canzoni  l’r’n’b.

Il comune denominatore delle canzoni dell’album, anche se diverse tra loro, è la particolare e inconfondibile voce di John Legend  egregiamente “usata” dai produttori, gli stessi che hanno creato delle armonie calde in tutti gli arrangiamenti e le melodie del disco.

Il disco è composto  da 16 tracce nella versione Standard e 20 nella Deluxe Edition.

Le canzoni più particolari del disco sono diverse ed ognuna per una propria peculiarità.

Ad esempio “Who Do You Think We Are”, duettata con Rick Ross, e “Tommorrow”, sono un mix bellissimoe fluido tra l’hip hop e il soul che bene si sposa con i circuiti radiofonici.

Bellissime le ballate “The Beginning” e “Open Your Eyes” e soprattutto “All Of Me” che sembra una sorta di ninna nanna.
Il musicista Legend, in versione Jazz, mette in risalto tra gli arrangiamenti, il suo pianoforte, nella bellissima “Hold On Longer”

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“Made To Love”  e  “Save The Night”, sono canzoni particolari,perchè impreziosite da una ritmica tribale e percussioni sincopate e incalzanti.

In “Dreams”,la prima parte della canzone è cantata a cappella, per poi esplodere in musicalità elettroniche ben curate dai produttori.

Il gospel poi è l’elemento principale in “Caught Up”, e il rock  e una forte presenza di una chitarra  è la peculiarità di “Asylum”,

Molto sensuale è la ballata “You And I”, forse il brano più bello del disco.

Alla fine il soul si impone fortemente in “Angel”, dove John collabora con Stacy Barthe, in poco meno di 2 minuti, fanno scintille da brividi.

Alla fine tutto il disco risulta piacevole e raffinato, con sonorità ricercate e ben miscelate tra loro, con contrasti musicali che mai scadono nel banale, ma che mettono in evidenza la grande fluidità  dei suoni nell’ascolto di tutto il disco.

Voto al disco =8

 

Video Ufficiale di “Made to Love”

[youtube id=”nRpjsFcb2uo”]

Vi consigliamo la visione di una Live Session fatta da John Leggen per  Deejay.it  Radio deejay
Link del Live: http://www.deejay.it/video/john-legend-il-live-integrale/358107/

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