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Recensione di “Parole in circolo” di Marco Mengoni, un album “work in progress”

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 di Mela Giannini
Punteggio: 3 Stars (3 / 5)

Oggi 13 Gennaio escono in “Circolo” le nuove  “Parole” di Marco Mengoni, primo capitolo di un progetto “work in progress“, intitolato appunto “PAROLE IN CIRCOLO” (1uno/di2due), che chiuderà il suo ciclo di produzione con l’uscita del seguito entro la fine del 2015 e dopo un Tour che inizierà a Maggio.

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Ieri c’è stata la presentazione dell’album alla stampa presso una location molto simbolica, una libreria, l’OPEN di Milano.
E si una “libreria”, il regno della “Parola”, perchè sono le “parole” che mette al centro di tutto in questo album Marco e lo dice anche:
Le parole sono sempre più importanti, vanno usate con attenzione e non buttate via. Ho cercato di scrivere cose che rispecchiassero di più il mondo in cui vivo. Da questo punto di vista ‘Esseri umani’ è la canzone a cui tengo di più, la frase più importante è ‘Esseri umani che hanno il coraggio di essere umani‘. Quello che è accaduto in questi giorni ha fatto tremare la mia anima, abbiamo tutti una sola vita a disposizione, ogni cosa che facciamo o diciamo è importante”

In effetti sono i “testi” il pezzo forte del disco, testi che lanciano il messaggio di un AMORE POSITIVO che vince su tutto, di in amore come fine di tutto, come mezzo su cui puntare per trovare redenzione, forza e salvezza in una vita che va vissuta tutta e fino in fondo, senza sprecare nemmeno un attimo.

Questo grande messaggio lo si trova in maggior modo in “Guerriero“, ma pieno di significato è anche “Credo negli esseri umani”, canzone che viene data all’etere in un momento in cui la nostra società sta vivendo momenti difficili.

Questa notte, proprio allo scoccare della mezzanotte, munita di cuffie, luci spente ho scaricato l’album e ho cliccato “PLAY” e ad occhi chiuso ho lasciato andare la “Playlist”, come concepisce l’album Marco…come una “Playlist” che si arricchisce con il tempo, in un epoca in cui forse, come dice lui,  “Per come sta cambiando la musica questo potrebbe essere l’ultimo cd che faccio“.

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Tante e importanti le collaborazioni nell’album, prima tra tutte Luca Carboni (che firma il testo di “Se io fossi te“…composto poi da due calibri da 90 internazionali, Busbee, già autore per Katy Perry e Pink, e Coffee, membro dei The Monsters and The Strangerz, una band Americana di successo) e poi giovani autori come  Ermal Meta (ex leader de La fame di Camilla), Matteo Buzzanca, Dario Faini, Norma Jean Martine, Adam Argyle, Martin Brammer,  Alessadro Raina e  Fortunato Zampaglione.
La produzione artistica è stata affidata ancora una volta a Michele Canova e le tracce dell’album sono 10.
L’album è stato registrato tra i Sunset Studio di Los Angeles e i Kaneepa Studios di Milano.
L’idea grafica della copertina è stata affidata  a Giuseppe Muschio Schiavone e la  Ship Mate.

Nell’album hanno suonato Blair Sinta (batteria), Sean Hurley (basso), Giovanni Pallotti (basso addizionale), Tim Pierce (chitarre elettriche ed acustiche), Alessandro De Crescenzo (chitarre elettriche addizionali), Jeff Babko (piano, hammond, hodes), Christian Rigano (tastiere sintetizzatori programmazione), Marco Tamburini, con cui Mengoni firma gli arrangiamenti dei fiati, e Roberto Rossi (fiati). Gli arrangiamenti vocali sono di Marco Mengoni.

Questa la Tracklist:
1 -Guerriero
2 -Esseri umani
3 -Invincibile
4 -Io ti aspetto
5 -La neve prima che cada
6 -Come un attimo fa
7 -Ed è per questo
8 -Se sei come sei
9 -Se io fossi te
10 -Mai e per sempre

11 –Time of my life (Bonus Track su iTunes)

L’album  esce per la RCA/Sony Music Italia

Parole in Circolo su iTunes—>QUI   Parole in Circolo su Spotify—>QUI

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Questo è quello che mi sono appuntata questa notte, a primo ascolto, brano dopo brano:

GUERRIERO: Miglior brano dell’album, senza ma e senza se!
ESSERI UMANI: Credo negli esseri umani che hanno il coraggio…coraggio di essere umani“…BELLISSIMO!!!
– INVINCIBILE“Un altro aereo sta per decollare, il cuore resta a terra ad aspettare in me che ha paura di volare, è solo che non è pronto per partire […]Mi serve un altro giorno per costruire un mondo dove è facile guardare nella stessa direzione…nei tuoi occhi“…Bella!
– IO TI ASPETTOIo ti aspetto e nel frattempo vivo, fino a che il cuore non è più da solo…questo cielo ė così leggero…” .Interessanti arrangiamenti.
LA NEVE PRIMA CHE CADA:”Mi chiedi cos’è la neve un po’ prima che cada…non è come noi che siamo due piume nell’aria. Mi chiedi cos’è l’amore un pò’ prima che muoia …se un pezzo d’alba all’imbrunire c’è…te lo porterò…ma l’unica certezza che io ho è che all’imbrunire l’alba io troverò ” STUPENDA!!!
COME UN ATTIMO FA: In questa canzone, più che il testo è la produzione, …gli arrangiamenti e il lavoro di “costruzione” della linea melodica è spettacolare!!!
ED È PER QUESTO: “Come uno sbaglio che ti porti dentro, come un rumore chiuso nel silenzio […] sono stato ad un passo dal verdetto, ingannato come inganna il tempo…E INVECE IO CERCAVO TE SEMPRE VOLUTO SOLO …ED È PER QUESTO CHE CERCAVO TE…ED È PER QUESTO CHE HO SEMPRE CERCATO TE…ED È PER QUESTO CHE TI CERCO IN OGNI PERSONA“. S.P.E.T.T.A.C.O.L.A.R.E…MAMMA CHE CANZONE…incalzante, penetrante…arrangiata benissimo…una produzione straordinaria.GRANDISSIMO!!!
SE SEI COME SEI: un testo CORAGGIOSO!!! “Sotto questo cielo dici di sentirti vivo perchè adesso ti conviene…tutte quante le parole che formano un silenzio le ho imparate molto presto…so a chi dire grazie […] dentro la mia testa vivono le ombre di qualcosa che non mi fa bene , non mi fa stare bene […] cosa ti fa bene, cosa ti fa male, dimmi cosa ti fa bene, cosa non ti posso dire…cosa ci conviene …se sai quello che vuoi, se sei come sei, io non ti copro le spalle …” . Penso non ci sia altro da aggiungere.
SE IO FOSSI TE: Anche questa canzone ha una produzione e degli arrangiamenti e delle campionature fortissime.“C‘erano nuvole al posto dei letti…cieli di stelle al posto dei tetti…poi l’incantesimo, l’albero restò senza le foglie…se io fossi te, se tu fossi me, se io fossi il bacio che ti sveglia e che ti porta qui…“.  Bellissima!
MAI È PER SEMPRE: “E mancano sempre le giuste parole….però ci sarebbe parecchio da dire, se vivi la vita in punta di piedi…d’accordo non corri, però quasi voli…“.  Bellissima questa ballata …un dolcissimo valzer del cuore!!!

Nella giornata di oggi ho riascoltato e riascoltato l’album per poter scrivere la recensione, e con tutta sincerità mi ci è voluta tutta la giornata per riordinare le idee e poter scrivere con parole giuste e misurate quello che volevo dire e “dovevo” dire per onestà intellettiva.La prima cosa che DEVO dire, per sentirmi a posto con la coscienza, è che questo album non è certo quello che Guerriero aveva fatto presagire, che comunque  resta, come detto,  la miglior canzone dell’album.Ci sono sicuramente  cose davvero interessanti nel disco che andrebbero ascoltate più di una volta, e altre decisamente meno interessanti o non all’altezza delle aspettative. Le canzoni che ho più apprezzato sono state “La neve prima che cada“,  “Essere Umani“,  “Ed è per questo“,  “Se io fossi Te” e ovviamente  “Guerriero“.Indubbiamente ci sono “germogli di semine” interessanti che sicuramente, con il tempo, porteranno a quelle “cose” particolari e originali  che alcuni si aspettavano ora.Ma devo ammettere che purtroppo a volte si dimentica (almeno dimenticano quelli come me) che i “processi di evoluzione artistica” richiedono tempi di incubazione…e noi non facciamo parte del processo creativo in divenire di un artista, non sappiamo gli stati d’animo che covano in esso e nemmeno li controlliamo o li determiniamo.Noi possiamo solo  “percepire” il potenziale, qua e la, dei diversi lavori in questo progetto discografico…ora quantificati in “alcune” perle, ma che domani potrebbero essere più di “alcune”.Marco certamente sta cercando la sua strada, non solo come performer, ma soprattutto  come autore.Mi rincuora il fatto che questo lavoro sia un “Work in progress“, una valvola di sfogo, un laboratorio dove vengono elaborate le idee, con coraggio, magari sbagliando…ma “provarci” anche se non si colpisce l’obbiettivo, è sinonimo di coraggio, e questa è già una grande vittoria.MG_1316-1000x600

Una cosa che in assoluto comunque salvo in toto di questo lavoro è l’immane e poderoso lavoro fatto nella produzione artistica da Canova (in certi frangenti anche fin troppo invadente a dir la verità, fino al punto di togliere pezzetti di identità “Mengoniana” al prodotto artistico)…negli arrangiamenti, nella costruzione dei brani, nella ricerca di suoni, a volte intelligentemente campionati, tutto frutto di esperimenti più maturi e sicuramente più coraggiosi, se si tiene presente come oggi vengono prodotti i dischi da queste parti. Insomma, una produzione artistica di alto livello…che almeno “cerca” di differenziarsi, cerca di sfuggire all’omologazione in corso oggi.

Oltre alla produzione ineccepibile (parlo dal punto di vista puramente tecnico, NON di Sound…che quello certo originale non è purtroppo in questo album…perchè son cose già sentite altrove), ci sono dei testi di notevole fattura…dei gran bei testi e soprattutto una misurata, profonda e notevole maturità interpretativa di Marco, che pur rinunciando a quei guizzi e voli pindarici tipici della sua voce, riesce ad infondere emozioni forti in quel che canta.

Comunque Marco rimane un artista poliedrico, capace di fare cose come quelle di “Solo 2.0(che a modesta opinione di chi scrive rimane il miglior lavoro di Mengoni), come quelle di X Factor, come le cover di grandi classici, come piccoli capolavori come “L’essenziale“…e ora come questo lavoro, che sembra un “crogiolo di sperimentazione“, che parte dalle “PAROLE” (come dice lui), ed esplora sonorità che viaggiano in etere e in rete in questi periodi…e certamente profondamente POP, ma un pop che cerca di essere con un po’ più di spessore, logica conseguenza ed evoluzione di #Prontoacorrere, con sonorità di più ampio respiro e più rivolte verso quanto si fa oltre Alpi.

Diciamo, per concludere, che  idee interessantissime ci sono in “Parole in circolo”, ma secondo me penso sia stato sbagliato far uscire Guerriero come primo singolo – canzone sperimentale, fuori dagli schemi, coraggiosa, imponente e “diversa”-  perchè ha INNALZATO in modo esponenziale le aspettative…e tutto ci si aspettava dopo, tranne un album prettamente e assolutamente POP, anche se di raffinate fattezze.

Ma si dice che  Roma non è stata costruita in una notte…e oggi, come ieri, io punto ancora senza indugi sul cavallo “Mengoni“, l’artista dalle enormi potenzialità, quelle potenzialità  che penso nemmeno lui sa di avere e che come ho sempre sostenuto, il giorno in cui lo scoprirà, o semplicemente lo capirà, allora non ce ne sarà più per nessuno…e magari già la “parte seconda” di questo album, che uscirà a fine anno, ci stupirà . Io ci credo!

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Il prossimo step ora per Marco è il prossimo Tour, il   #MENGONILIVE2015 che già nelle prevendite sta registrando diversi sold-out

Queste le date e le location:
Mantova 5 maggio – Palabam –  DATA ZERO
Milano 7 maggio – Mediolanum Forum (sold out)
Milano 8 maggio – Mediolanum Forum
Torino 10 maggio – Palalpitour (ex Palaolimpico)
Firenze 12 maggio – Mandela Forum
Roma 14 maggio – Palalottomatica
Napoli 16 maggio – Palapartenope
Bari 19 maggio – Palaflorio
Bologna 21 maggio – Paladozza
Conegliano 23 maggio – Zoppas Arena

RDS è la radio ufficiale del Tour. Promoter Tour Live Nation Italia

Video Ufficiale – GUERRIERO Regia di Cosimo Alemà e Marco Mengoni
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