Home News SIAE: rese note le nuove tariffe degli Intrattenimenti Privati in Esercizi Pubblici

SIAE: rese note le nuove tariffe degli Intrattenimenti Privati in Esercizi Pubblici

Già operative le nuove tariffe sugli Intrattenimenti Privati in Esercizi Pubblici della SIAE.

10551
0
SHARE

di Mela Giannini

La Società Italia Autori ed Editori, in contemporanea alla presentazione del suo nuovo SITO WEB, rende noto le nuove tariffe, a seguito tagli effettuati, sugli Intrattenimenti Privati in Esercizi Pubblici.

Tali tariffe sono già diventate operative e inoltre passano dalle 18, qual’erano, alle nuove 5. Ovviamente alle tariffe deve essere aggiunta l’Iva al 22%.

Questi “ribassi & semplificazioni” sono il frutto di battaglie e contrattazioni fatte dall’ACEP (associazione dei piccoli autori ed editori) e dall’Associazione SOS Musicisti con i vertici della SIAE.

Questa la lista del nuovo tariffario:

Per eventi con meno di 200 invitati
-Matrimoni € 199 + IVA
-Eventi minori € 99 + IVA
-Compleanni € 79 + IVA

Per eventi con più di 200 invitati
-Matrimoni 299 + IVA
-Eventi minori 149 + IVA
-Compleanni: nessuna maggiorazione

logo-x-news-670x336

Quello che subito si evidenzia, in merito al nuovo tariffario, è che è stato elevato da 100 a 200 il numero massimo di invitati oltre il quale c’è la maggiorazione della tariffa.

Oltre a questo ci sono state altre semplificazioni, come ad esempio l’eliminazione del vecchio schema “con ballo e senza ballo”.
Eliminata anche la distinzione tra “locali di lusso e non di lusso“.

E’ stato finalmente semplificato il modo di ottenere i permessi, che ora si possono richiedere e ottenere anche on-line, grazie all’aggiornamento, anche se tardivo, dei servizi telematici che la SIAE offre tramite il nuovo Sito.

Ci sono però già le prime contestazioni a seguito queste novità. A contestare sono alcuni mandatari territoriali, ossia coloro che poi di fatto scelgono il tipo di tariffa da applicare. Le proteste nascono perché, a seguito i tagli, queste “figure” hanno un minore tornaconto economico. Questo “malcontento”  genera maggiori, e a volte eccessivi, controlli e nella scelta delle tariffe più onerose da far pagare.

vB2xt8=--
Per fare un esempio, in feste con DJ, che prima venivano catalogati come “Musica dal Vivo”, esentando di fatto gli organizzatori degli eventi a pagare onerosi diritti connessi ai fonografici e agli artisti primari e comprimari (coloro che realizzano un CD musicale), ora invece questi diritti vengono sempre inseriti.

Il Segretario Nazionale di SOS Musicisti, Victor Solaris, in merito alle “riforme” della SIAE, ha dichiarato :
La maggiorazione di 100 euro sui matrimoni oltre i 200 invitati parrebbe ancora eccessiva, ma se guardiamo al passato, salvo che non si dichiarasse il falso (ed era un reato) si passava dai 400 fino addirittura a 600 euro + IVA. L’unica categoria che appare penalizzata sono i matrimoni sotto i 100 invitati in esercizi non di lusso, con menù al di sotto di 75 euro e senza ballo. In tal caso, prima si pagavano circa 140 euro. Ma parliamo di casi rarissimi, giacché il regolamento prevedeva la tariffa superiore anche solo per il ballo occasionale, e qual è quel matrimonio “con musica” che non si faccia qualche ballo ‘di rito’ o almeno un ‘trenino’? […] Siamo di fronte a un ribasso tariffario di carattere storico. […] Erano decenni che le tariffe venivano ritoccate solo al rialzo su base Istat e mai al ribasso in base ai cambiamenti dei costumi o alla crisi economica.”

 

 

Comments

LEAVE A REPLY