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Valerio Scanu ospite d’onore a Malta nella manifestazione di “Miss Malta 2013”

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Il 28 Settembre si è tenuta a Malta la manifestazione per la finale di “Miss Malta 2013”,nella  prestigiosa location del Mediterraneam Conference Center.

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Lo spettacolo è stato trasmesso dalla televisione Maltese e ha avuto come ospite d’onore un artista Italiano, Valerio Scanu, che per l’occasione ha intrattenuto gli spettatori con un breve live Unplugged, solo voce e tastiera, accompagnato dal tastierista del suo gruppo, il musicista Martino Onorato.

I titoli scelti da Scanu per la scaletta della serata, sono stati una sorta di breve “excursus” sulla carriera e la vita dell’artista, così come lo stesso ha dichiarato prima di esibirsi.

La scaletta era composta dalle seguenti canzoni (3 delle quali  cover):

Listen
– Sentimento
– Per tutte le volte che
– L’amore cambia
– Mio- Amami
– Il cerchio della vita
– All by myself

Il live è stato sobrio ed essenziale, dove  le doti vocali e soprattutto la bellezza della voce dell’artista sono state messe in evidenza.

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Certo è che da un talento del calibro di Scanu, visto gli standard a cui lo stesso in passato ha abituato gli ascoltatori più attenti, ci si aspetti sempre delle performance di altissima qualità, soprattutto nella tecnica del canto, cosa che non sempre, in questi ultimi periodi, Scanu è riuscito a fare, colpa forse dello stress provocato da tutte le problematiche discografiche che lo stesso ha dovuto affrontare durante trattative estenuanti che, alla fine, hanno portato alla conclusione definitiva del suo contratto con la EMI. Ed è stata proprio questa”rottura” il motivo che ha spinto l’artista ad autoprodursi in un disco Live registrato a Dicembre del 2012 all’Auditorium Parco della Musica a Roma, dal titolo appunto di “Live In Roma”.

valerio-scanu-live-in-roma-cd-dvd-copertinaComunque, la sua esibizione in quel di Malta, è stata all’altezza dei suoi standard e il pubblico ha molto apprezzato. A fine manifestazione, in occasione della festa organizzata per festeggiare Miss Malta, l’artista  ha colto l’occasione per intrattenersi a salutare i fans che fanno parte del suo Fans club Maltese.

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Prossimo importante step di Scanu, per questo inverno, sembra essere la realizzazione in studio di un disco di inediti, che vedrà, forse, nelle vesti di produttore , lo stimato Luca Mattioni, produttore che già in passato ha collaborato con Scanu.
Tra le altre, a detta dello stesso Scanu, diverse canzoni porteranno proprio la sua firma.

mattioni e sala registrazione

Facciamo pertanto gli auguri a Valerio per questa nuova avventura che sta per intraprendere, nella speranza che possa trovare una etichetta discografica che lo supporti molto di più di quanto non abbia fatto la EMI in passato.

di M.G.

Video-Valerio Scanu canta “Listen” al Mediterraneam Conference Center-Malta (Fonte video Rosanne Scerri)

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Video-Valerio Scanu canta “Sentimento” al Mediterraneam Conference Center-Malta (Fonte video Rosanne Scerri)

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Comments

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  1. Un solo appunto, Scanu è sempre al di sopra degli standard… con la sua tecnica e i colori della sua voce regala sempre esibizioni di altissimo livello come dimostrano migliaia di video su YT. Si esibisce sempre ed esclusivamente live,credo che sia l’Unico, ed è uno dei pochissimi che può esibirsi in acustico con brani di particolare difficoltà sorprendendo sempre per l’eccellenza delle sue performances. A Malta è stato accolto con grande calore come si conviene a un Artista della sua levatura. Grazie mille per l’articolo.

  2. Le esibizioni di Scanu sono SEMPRE state all’altezza dei suoi standard e il pubblico ha SEMPRE molto apprezzato.

  3. Gabry,
    tutto è una questione di punti di vista!!! Nulla è assoluto e nulla è oggettivo, soprattutto quando si parla di arte e musica.
    Nessuno mette in dubbio, soprattutto chi ti scrive, le doti ed il talento di Scanu, ma è innegabile che qualcosa deve essere successo, perchè questo artista ha cominciato,ad un certo punto (e parlo di un periodo che va dal 2012 al 2013),a non ” esprimersi” al meglio, come invece faceva in passato,o meglio,ha cominciato ad essere incostante, discontinuo nelle sue esibizioni.

    Tutti siamo umani e può essere che Valerio stia attraversando un periodo tale da non permettergli,a volte,di essere concentrato o ispirato abbastanza, o forse non sta studiando abbastanza o magari ha iniziato a fumare…o forse …o forse…o forse.
    Troppi “forse” per uno che in passato,quando cantava, non c’erano ne MA e ne SE!

    Non voglio creare polemiche, nel modo più assoluto, credimi.
    Io Scanu lo seguo sin dagli inizi, sono andata ai suoi live (tanti) e so di cosa parlo e spero di tutto cuore e sinceramente che qualsiasi problematiche lui abbia, che questi siano “umani” o “artistici”, li superi in fretta, perchè la sua voce e il suo modo di cantare è un patrimonio inestimabile,artisticamente parlando,per la musica italiana…ed è un peccato non averne la giusta cura.

    Umanamente penso che quello che lui sta affrontando negli ultimi periodi sia qualcosa più grande delle sue “spalle”…è comprensibile se a volte non è al massimo rispetto alle sue reali potenzialità.

    Poi,per concludere,Valerio non è l’unico artista che canta solo e sempre dal vivo, non è l’unico che canta Unplugged, ce ne sono tanti,e tanti prima di lui lo hanno fatto, e su due piedi mi verrebbero in mente alcuni nomi, tipo Bollani, Biondi,Negrita,Gualazzi…o gente meno popolare ma che nell’ambiente sono conosciuti per il loro grande livello artistico, tipo Abate Beppe,Andriolli,Ferrari, Carletto Magni…tutti grandisimi artisti che vivono esclusivamente di Live…e nello specifico di live acustici.

    Poi per ultimo vorrei dire solo una cosa.
    Non penso che riconoscere,o avere il coraggio di riconoscere anche i talenti altrui tolga crediti all’artista che si segue.
    Avere un atteggiamento di chiusura verso tutto e tutti potrebbe essere,di riflesso, un fattore negativo per lo stesso Valerio, perchè lo rende “antipatico” agli occhi degli altri…e di questo ora, in questo momento delicato della sua carriera, non ne ha affatto bisogno.

    Grazie comunque per essere intervenuta.
    Ciao Gabry

  4. è chiaro che Valerio non si possa muovere come chi ha alle spalle grandi mezzi e capitali o come chi ha anni di esperienza artistica e imprenditoriale ma di certo il suo è un percorso che gli fa onore, un percorso fatto solo di verità, senza fiction, senza pompature esagerate, in totale autonomia.
    In un mondo dove di vero è rimasto poco o nulla e dove il marketing si mangia il talento e si spaccia per Arte….
    penso che la verità e l’autonomia abbiano già di per sè un grande Valore !
    Le doti artistiche ci sono, sono notevoli; mediaticamente non è stato supportato, anzi è stato oscurato e quel poco che è “passato” in radio, in tv, sui giornali di gossip non gli ha reso giustizia, è stato spesso distorto, strumentalizzato si è sempre parlato di tutto tranne che delle cose belle e importanti che un ragazzo così giovane è riuscito a realizzare, tra queste quei Sold Out importantissimi, anche recenti, nelle location più prestigiose tra Italia a Svizzera! Di tutte queste ingiustizie ne avrà portato le conseguenze certo che sì, tanto più che dai 18 ai 23 anni …ma chi lo conosce lo ama e lo segue ovunque, questo vuol dire qualcosa…. vuol dire che Valerio ha fascino, carisma, spessore artistico ed umano altrimenti non sarebbe così, altrimenti non riempirebbe a sold out un Auditorium 3 volte su tre in giorni infrasettimanali, altrimenti oggi sarebbe dimenticato dal mondo intero, non solo dalle radio e dai salottiTV nonostante richiestissimo dalla sua fandom, e dove peraltro si sa benissimo come funzionano le cose, si sa che certe “vetrine” sono proprietà privata solo per pochi adepti, non è più l’indice di gradimento della gente che decide chi deve o non deve “passare”, ci sono accordi sottesi ad alto livello e interessi privati da difendere !
    Nessun atteggiamento di chiusura comunque nei confronti di nessuno in particolare, se non nei confronti di un sistema che relega l’Arte a un ruolo secondario e subordinato al business e alle strategie di mercato ! Questo spesso non si vede, la gente non se ne accorge ma quando ti capita di percepire questa realtà e di toccare con mano le ingiustizie che questo sistema genera beh… non è facile far finta di nulla e non reagire !

  5. Cara R.B., so bene di cosa parli quando ti riferisci al “SISTEMA” e ti assicuro che le mie battaglia (specialmente per Valerio) le ho fatte e anche tante.
    Non c’è nulla che io NON conosca del percorso di Valerio,non mi racconti cose che non so.
    Tutto vero quello che dici, almeno per una gran parte…ma attenzione a non cadere nel facile “VITTIMISMO” che a volte è peggio di tutto il resto.

    Allora, prima di tutto vorrei che fosse chiaro che Valerio non è l’unico artista/talento a cui viene negata una giusta “visibilità mediatica” come la stiamo intendendo noi qui.
    C’è un sottobosco di artisti, all’ombra dei riflettori, che noi nemmeno immaginiamo, che fanno i loro percorsi artistici, fanno la dovuta gavette…che lavorano, e anche tanto…e la maggior parte di loro o si auto produce o si lega ad etichette indipendenti.
    I più grandi artisti Italiani, che oggi sono considerati “rispettabili” artisticamente, sono TUTTI nati cosi, piano piano…un passo alla volta,senza Talent o altro espediente mediatico alle spalle… e ti potrei fare tantissimi nomi.

    La prospettiva da cui vengono valutate le ingiustizie che a vostro dire (e anche mio…in parte)Valerio sta subendo, sono quelle che portano in direzione dell’utero mediatico che ha partorito lo stesso Valerio, ossia il Talent, ossia Amici…ossia, diciamocelo chiaramente, Maria De Filippi e i presunti interessi che intercorrono tra la Factory Fascino, gli investimenti della discografia Italiana (che ti ricordo vive una grande crisi economica in questo momento di recessione) e gli introiti economici Mediatici legati ai passaggi pubblicitari, quando in una trasmissione viene garantito un “certo livello” di odience grazie alla presenza di “personaggi popolari” (anch’essi sfruttati se vogliamo), che fanno lievitare i costi delle inserzioni pubblicitarie.
    Il gioco sta tutto in questo…e a questo non includo anche l’indotto mediatico della carta stampata,quella dei giornali Gossip legati quasi tutti al Marchio Mondadori, che con Mediaset vanno ovviamente a braccetto (Stessa famiglia di appartenenza e di INTERESSI).
    Quindi, come vedi, conosco bene la situazione.

    La mia domanda è ora questa: In quel “Sistema”, quanto pensi che resti dell’arte in un talento quando passa attraverso quegli ingranaggi?…e quanto resta dell’artista alla fine di quel percorso? Alla fine rimane in piedi forse solo chi ha la fortuna di raccogliere a se davvero un gran numero di pubblico trasversale, una componente che da un margine di “potere” tale da dare, in qualche modo, ai ragazzi un minimo di possibilità decisionale propria, oppure semplicemente di andare avanti per proprio conto qual’ora le infrastrutture mediatiche vengono smontate attorno al proprio personaggio.

    Quello è un sistema perverso, che ti crea (come personaggio), che usa l’immagine di un “talento” fin che può,e poi, quando i numeri a cui puntano non sono più quelli sufficienti a tener in piedi un investimento, ti abbandona nei migliori dei casi, oppure ti schiaccia nei peggiori.
    Ma in tutto questo frangente, il lato artistico di questi ragazzi non viene minimamente curato,il TALENTO rimane sospeso, fine a se stesso…e gettano questi ragazzi in situazioni più grandi di loro, ancor prima che questi si formino davvero come artisti,prima ancora che abbiano fatto le dovute esperienze artistiche…e tutto questo con il rischio che alla fine si “BRUCINO” ancor prima di “capire” davvero tutto quello che gli ruota intorno.

    A Valerio è successo proprio questo…uscito dal talent e subito buttato nel calderone Sanremo…i primi due anni sovraesposto mediaticamente,poco seguito artisticamente dalla EMI, che addirittura gli fa fare 5 album in meno di 4 anni!!!
    Se questo non è bruciarsi allora ditemi voi cos’è?

    Lo sbaglio più grosso poi fatto da Valerio, mentre realizzava l’ultimo lavoro per la EMI, è stato quello di accettare di partecipare ad AMICI BIG…e li è stata la sua morte!!!
    In molti gli hanno detto di non andarci, tanti ,troppi…lui era facile preda in quell’arena, dove tutto viene manipolato e “indotto”, lui così prevedibile nelle reazioni se provocato a dovere.
    Era come burro nelle mani degli autori…lui che zitto non sta, pur conoscendo il “sistema”, lui che si mette contro tutti i giornalisti di tutte le più importanti testate giornalistiche italiane, lui che fa la battutina all’orchestra di Vessicchio…lui che risponde alla provocazione di Maria sulla domanda del “perchè il pubblico ti fischia”?…e lui che candicamente risponde “perchè è di parte”….prevedibilissimo come un orologio svizzero,…innervosito dai continui ripescaggi che altro non erano che un espediente per spolpare soldi ai vari fandom nei televoti.
    In tutto questo l’arte dov’era?…pensi che stessero facendo uno spettacolo di “ARTE”?

    Allora io mi chiedo, perchè vi accanite sul fatto che a lui “quella macchina perversa” non da ancora la possibilità di visibilità?
    Lo vorreste ancora lì?…lo vorreste ancora a scendere a compromessi con quel sistema?

    Quel sistema non è un “fate bene fratelli”, non centrano nulla i sentimenti o le simpatie…li vige la regola del Marketing,e fatte le dovute ricerche di mercato, spingono i personaggi su cui più possono guadagnare…ma la popolarità non sempre si sposa con la qualità e l’arte…e il talento passa in secondo piano (a meno che non si fanno i numeri di Alessandra…e allora a quel punto,dopo 5 dischi fatti come quelli fatti fare a Valerio in 4 anni, solo al 6 disco, finalmente, si son decisi a curare anche l’aspetto artistico…ma il caso di Ale, per il momento, rimane l’unico,perchè è l’unica tra tutti i partecipanti ai talent ad aver venduto tantissimo,quasi 850.000 copie …e con l’ultimo lavoro sicuramente andrà oltre il milione di copie, numeri che in Italia sono davvero tanti).

    Tutto questo discorso, alla fine, è per farvi capire che se volete il bene “ARTISTICO” di Valerio, non dovete più guardare in direzione “Maria &Co”, ne dovete fare paragoni improponibili tra Valerio e gente che “ANCORA” viene manipolata da quelle parti, ne dovete pensare al fatto che “ma se lui fosse stato spinto di più” (comunque con tutta onestà non avrebbe fatto gli stessi numeri di Alessandra…lei riesce ad “arrivare” alla gente in un modo naturale che gli si deve riconoscere, a prescindere da tutto, anche a prescindere dal lato artistico)…perchè, sempre usando la stessa onestà intellettiva, non bisogna scordare che lui le “spinte” le ha avute per Sanremo, a prescindere da tutto quello che hanno fatto i fans, perchè se i “signori” decidevano diversamente, Valerio, il Sardo, quello venuto da Amici, non vinceva l’anno dopo quello in cui un’altro sardo e un altro della Factory “Amici” aveva vinto Sanremo.

    Ora Valerio deve fare quello che avrebbe dovuto fare prima di Amici, cercare di “crescere” aristicamente, di fare le esperienze indispensabili per arrivare a “dire & dare” qualcosa di se stesso artisticamente,deve fare la vera gavetta,collaborare artisticamente con gente dell’ambiente artistico…assorbire ogni stimolo artistico, imparare,cercare, sperimentare, studiare, studiare, studiare…
    Solo questa è la via che può perseguire ora Valerio…altro non può e non DEVE…e spero che le voci che sto sentendo in giro che dicono che Maria forse lo aiuterà per il prossimo lavoro, non siano vere e lo dico per il suo bene (vedete cosa è successo a Carta….l’aiuto di Maria a poco gli è servito, così come gli è stato dato)
    Un vero aiuto sarebbe dare la possibilità a Valerio di lavorare con gente di un certo livello, di mettergli a disposizione uno studio di registrazione valido, di fornigli le figure professionali tali da garantirgli una biona riuscita di un disco di inediti, di mettergli a disposizione autori con canzoni di un certo spessore…e solo se Maria lo aiutasse in questa direzione allora andrebbe bene, altrimenti, farlo ritornare li, a fare quello che ha fatto Carta, non servirebbe assolutamente a nulla.

    Un’altra speranza grande che ho per lui è che trovi una etichetta, anche se indipendente, ma seria, che lo aiuti a crescere, che lo consigli e gli dia gli strumenti giusti per fare un cammino artistico adeguato alla sua caratura artistica, che sappia come aiutarlo a meglio coltivare il suo grande talento, che a mio avviso, potrebbe ancora esprimersi a più alti livelli (e già i suoi ,di suo sono alti, figuriamoci se riuscissero a tirargli fuori ancora dell’altro).
    E poi deve molto, ma molto imparare a stare su di un palco e questo lo dico con tutto l’affetto…
    Glielo ha anche detto Mauro Coruzzi, glielo hanno detto in tanti…perchè una cosa è cantare difronte al “proprio” pubblico, altro è avere di fronte gente che devi convincere…e credetemi a volte la voce e il talento non basta…Valerio deve cercare il modo, un suo modo, di riuscire ad arrivare ad un pubblico trasversale, quello che ora non ha.
    E per finire,se davvero vuole riscattarsi, dovrebbe smettere di usare i social…per come è lui, deve starne alla larga, ma tanto, non dovrebbe dare altro materiale a chi già lo denigra…e dovrebbe cercare di tenere più uniti i fans, perchè nel corso degli anni ne ha persi tanti…perchè non puoi pretendere di avere solo un pubblico che ti dice “bravo”…così non si cresce, senza contraddittorio con la gente che ti segue,che non esprime un mezza opinione perchè altrimenti viene “sbranata”, non si cresce.

    La vita di un artista è fatta di un palco e di un pubblico che con un biglietto in mano che ha pagato, è sotto il palco e che a fine esibizione ha il “potere”, in quanto pubblico, di battere le mani o fischiare…e un artista deve anche saper accettare i fischi, perchè sono quelli che fanno riflettere, che fanno capire dove si è sbagliato e che fanno poi migliorare e crescere.
    Un Artista non cresce se gli si dice che va sempre tutto bene, che è sempre bravo che non sbaglia mai ecc ecc…
    Ricordatevi…un artista ha motivo di essere solo perchè c’è il pubblico e non il contrario…e per pubblico io imtendo una platea eterogenea, non solo formata dal proprio fandom, perchè se così non fosse, si rimane sempre rilegati in una cerchia oltre la quale nulla si muove .

    Spero non averti annoiata.
    Ti saluto con affetto.
    Ciao

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